Vaccini, attivati il nuovo ingresso Re Teodorico in Fiera e la Caserma Duca di Montorio

Da oggi è attivo il nuovo ingresso pedonale "Re Teodorico" al Centro di Vaccinazione di Popolazione in Fiera, su viale dell'Industria. L'ingresso dalla porta E su via Belgio, utilizzato finora anche per i vaccini, sarà invece a disposizione per coloro che dovranno effettuare i tamponi. Attivato anche il punto vaccini alla Caserma Duca di Montorio

«Da oggi è partita questa nuova conformazione – spiega il sindaco di Verona Federico Sboarina – che prevede l’utilizzo del parcheggio con 1200 posti, tenendo quindi separata la parte tamponi il cui ingresso continua a essere collocato sulla porta E. Questo ci consente di mettere a disposizione più posti auto, in previsione dell’aumento delle vaccinazioni giornaliere, e inoltre è una zona completamente coperta. L’ingresso Re Teodorico permette anche di accedere direttamente alla serpentina da seguire per l’effettuazione del vaccino».  

Il punto vaccinazioni della Fiera si avvale del contributo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, con 12 medici presenti ad ogni turno e altrettanti infermieri. Garantiscono poi la funzionalità del servizio 23 volontari e 7 uomini dell’Esercito. Oltre agli agenti della Polizia locale e alla Protezione civile. Una squadra che consente in questo momento la somministrazione di circa 3.200 dosi al giorno. Questa mattina, poco dopo l’apertura, erano presenti in fiera il sindaco Federico Sboarina e il dottor Francesco Marchiori dell’Aoui. Sul posto anche il comandante della Polizia locale Luigi Altamura.

«Siamo impegnati in questo punto vaccinazioni, così consentiamo all’Ulss9 di liberare risorse da utilizzare in altre postazioni, per incrementare anche in provincia la somministrazione – ha detto Marchiori -. Qui in fiera siamo in grado di arrivare fino a 3.200 dosi giornaliere, ma speriamo di poter arrivare a pieno regime con le dosi a disposizione. Grazie alla nuova logistica, non avremo problemi quando potremo accogliere un numero maggiore di persone».
  

Il sindaco si è poi spostato al nuovo punto vaccinazioni aperto questa mattina alla Caserma Duca di Montorio. La postazione è gestita dall’Ulss9 insieme alla Croce Verde, con il supporto di una cinquantina di militari dell’Esercito formati per la campagna vaccinale e numerosi volontari delle associazioni scaligere. Erano presenti anche il direttore generale dell’Ulss9 Pietro Girardi, il presidente della Croce Verde Romano Michele e il comandante dell’85° Reggimento Addestramento Volontari “Verona” Christian Ingala.
 

«Con questa nuova postazione nell’est veronese innanzitutto aumentiamo la capacità di vaccinazione e poi andiamo incontro alle esigenze dei cittadini – ha aggiunto Sboarina -. Dal punto di vista logistico, grazie alla vicinanza della tangenziale, per molti veronesi sarà più comodo prenotarsi a Montorio senza dover attraversare la città. I vaccini sono l’unico modo di uscire da questa situazione e tornare alla normalità, ecco perché speriamo di accelerare presto, aprendo anche il servizio drive-in, non appena sarà possibile».
 

«Stiamo incrementando le postazioni per le vaccinazioni, sia a Verona che in provincia, dove sono già operativi anche alcuni medici di medicina generale – ha detto Girardi -. La campagna vaccinale prosegue, con il mese di maggio puntiamo a dare una brusca accelerata e superare le 5 mila dosi somministrate al giorno. Un lavoro sempre più capillare sul territorio. E un servizio sempre più efficiente per andare incontro soprattutto alle esigenze della popolazione anziana e fragile».
 

«Oggi sono 400 le dosi che verranno somministrate all’interno della Caserma – ha concluso Michele –, ma l’obiettivo è di arrivare a più di 600 al giorno. Il punto vaccinazioni, al quale si accede da via Banchette, è aperto dalle 9 alle 20 e, per turno, sono presenti 4 infermieri e 4 operatori sanitari, oltre a un medico».