È l’esito dello studio dell’Università di Tampere, Finlandia, che ha analizzato un vasto campione di vacanzieri servendosi di diverse variabili come attività svolte in villeggiatura e qualità del riposo. Lo studio completo è consultabile on line sulla rivista The Journal of Happiness Studies.

Gli studiosi si sono concentrati sugli effetti psicologici delle vacanze che superano le due settimane. In particolare, hanno misurato come salute e benessere variano durante e dopo una lunga vacanza e l’influenza delle attività svolte nel tempo libero. Altro parametro considerato è la qualità del sonno. È emerso che i benefici per i vacanzieri crescono rapidamente nei primi giorni di ferie, fino a raggiungere il picco all’ottavo giorno, per poi scemare inesorabilmente durante la prima settimana di ritorno alla vita quotidiana.

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