Trasporti, Bettarello (Atv): «Gli interventi hanno dato ottimi risultati»

Il Presidente di Atv, Massimo Bettarello, ha commentato ai microfoni di Radio Adige Tv il rientro a scuola per il 50% dei ragazzi, definendo un ottimo risultato la combinazione tra trasporto pubblico e privato.

Oggi si rientra a scuola al 50% per gli studenti veneti, i rischi però che si ritorni a una situazione similare a quella di settembre sono molti, per questo si è lavorato intensamente nell’ultimo periodo per garantire un piano del traffico e una viabilità sicura. Ne abbiamo parlato con Massimo Bettarello, presidente di Atv.

«Questo intervento è molto importante, dispendioso dal punto di vista umano ed economico, un lavoro cominciato con l’Assessorato dei trasporti della Regione, a partire da ottobre, che si è poi concludo con il tavolo prefettizio così come voluto dal Governo» afferma Bettarello. «Eravamo già pronti a partire al 7 gennaio, questo ulteriore mese ci ha permesso di affinare ancora di più la struttura, il servizio e la rete creata».

«I dati di questa mattina, relativi alle entrate, sono ottimi. Non abbiamo avuto problemi particolari né in città né in provincia. Sono stati messi in campo 70 autobus privati, che corrispondono a circa 300 corse aggiuntive» prosegue. «Poi 70 ausiliari al carrozzamento e oltre a 30 addetti di Atv, dislocate nelle più importanti fermate o hub della città e provincia. Vorrei ringraziare la Polizia Municipale perché si è lavorato tutti assieme».

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«Ragionevolmente il numero di passeggeri dovrebbe crescere nelle giornate, dobbiamo poi stare attenti quando si passerà alla didattica in presenza al 75%. Abbiamo già infatti contrattualizzato altri 30 mezzi per ora fermi ma che sono pronti quando il numero aumenterà. Era evidente che con i nostri autobus, normalmente carichi al 100%, non potevamo farcela ora che il carico può essere solo al 50%. Necessariamente dovevamo approvigionarci all’esterno» continua.

«I tempi infatti per acquisire nuovi autobus e autisti non sono brevi. Sono investimenti da programmare per tempo con stanziamenti consistenti. I privati quindi hanno dato una grande mano, soprattutto nei viaggi extraurbani. Per i viaggi urbani invece abbiamo ovviato al problema con doppi turni di entrata e uscita, riuscendo così a rendere reperibili più corse possibili. Il combinato di questi interventi ha dato finora un ottimo risultato» conclude·

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