Tassista aggredito in Piazza Renato Simoni, arrestato il criminale

Nel tardo pomeriggio di ieri, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Verona hanno catturato a Nogara il giovane che la notte tra l’11 ed il 12 settembre scorso, in Piazza Renato Simoni, si era reso responsabile di una brutale aggressione ai danni di un tassista veronese.

Le indagini, che hanno portato all’arresto di C.H, 19enne, erano iniziate a seguito della segnalazione da parte di un residente della piazza, che aveva assistito al fatto dal proprio balcone di casa: il giovane, accompagnato da altri due uomini, aveva assalito il tassista colpendolo con numerosi pugni al volto, che hanno provocato la frattura dello zigomo e del setto nasale. Dopo l’analisi comparata delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza di una tabaccheria della zona, di quelle del telefonino di un cittadino che aveva ripreso la scena, del materiale video registrato dalle telecamere della stazione ferroviaria di Verona e dei tabulati telefonici, le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciare tutti e tre i soggetti a Nogara. Trovato il responsabile dall’aggressione, per lui è scattato l’arresto.

All’esito di una serrata attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile scaligera e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Verona, Dr.ssa Elisabetta Labate, il Gip del Tribunale di Verona, Dr.ssa Livia Magri, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di C.H., nato nel 2001 a Legnago e ritenuto responsabile dell’aggressione al tassista avvenuta a Verona in Piazza Renato Simoni durante la notte tra l’11 e il 12 settembre.

Il tassista, nella circostanza, è stato colpito con numerosi pugni al volto che gli hanno provocato una frattura dello zigomo e del setto nasale, che ne hanno provocato anche la perdita di coscienza immediata, con prognosi della durata complessiva di almeno 44 giorni.

La segnalazione del violento episodio è giunta al 113 la notte del 12 settembre scorso da parte di un cittadino residente in piazza Renato Simoni il quale, attirato da alcuni rumori provenienti dall’esterno, si era affacciato dal balcone della propria abitazione ed aveva assistito all’aggressione ad opera di un giovane, apparentemente straniero in compagnia di altri due soggetti, ai danni del malcapitato tassista.

Gli agenti delle Volanti, intervenuti sul posto, avevano chiesto l’ausilio di un’ambulanza per soccorrere la vittima che versava in condizioni gravi, con il volto tumefatto ed in stato confusionale, poi trasportato all’ospedale di Borgo Roma.

Le indagini sono iniziate analizzando sia un filmato, acquisito dagli investigatori e registrato dall’impianto di videosorveglianza di una tabaccheria ubicata in zona, che un video realizzato da un cittadino il quale col proprio telefonino aveva ripreso la scena dell’aggressione.

Inoltre, i filmati dell’impianto di videosorveglianza della locale Stazione ferroviaria hanno consentito agli uomini della terza Sezione della Squadra Mobile scaligera di individuare un gruppetto di tre giovani, scesi nella stessa serata a Verona dal treno proveniente da Bologna, tra i quali è stato riconosciuto l’aggressore.

L’ulteriore analisi dei filmati acquisiti presso la Stazione ferroviaria ha consentito di accertare che i tre, trascorsa la serata a Verona, avevano fatto rientro in treno a Nogara l’indomani mattina.

Le indagini si sono poi sviluppate attraverso una mirata attività informativa svolta nel territorio di Nogara che ha condotto in breve tempo all’identificazione dell’aggressore, la cui responsabilità ha trovato ulteriore riscontro attraverso l’analisi dei tabulati telefonici dell’utenza cellulare del giovane.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Verona ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere, richiesta dal Pubblico ministero titolare dell’indagine, ritenendola indispensabile per la tutela della collettività, in virtù della gravità dell’aggressione, commessa per futili motivi, e della pericolosità sociale del soggetto, che annovera precedenti penali per rapina e lesioni, nonché per diversi reati contro la persona ed il patrimonio ed in materia di stupefacenti.