Superbonus 110%, il focus del Collegio Geometri di Verona

Ieri a Bussolengo il Collegio dei Geometri ha organizzato un evento formativo per approfondire la disposizione normativa e le sue concrete applicazioni. «Sono indispensabili preparazione e competenze specifiche. La disciplina pone in capo ai professionisti ulteriori e precise responsabilità civili e penali» le parole del Presidente Furlani.

Il super bonus 110% rappresenta una grande occasione per cittadini, professionisti ed aziende di riqualificare il patrimonio edilizio. Il bonus, tuttavia, è materia complessa perché frutto di una normativa ampia, composta di decreti, circolari e provvedimenti. Proprio per questo, il Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Verona e la Società Cooperativa Geometri Veronesi, nell’ambito del programma di formazione continua e permanente, ha organizzato un corso formativo pensato per i geometri professionisti e dedicato agli strumenti operativi, agli aspetti fiscali, di carattere edilizio-urbanistico ed energetici, alle responsabilità dei professionisti e al rapporto con le banche. Si tratta del primo corso per professionisti realizzato per comprendere la concreta operatività anche alle luce degli ultimi decreti attuativi.

Il corso che si intitola “Il Super Bonus 110%” si è svolto venerdì 16 ottobre, a partire dalle 9, all’hotel Tower di Bussolengo. Tra i relatori del corso ci sono Fiorenzo Furlani, presidente del Collegio Geometri di Verona, Nicola Forte commercialista, consulente fiscale e collaboratore de Il Sole 24 Ore, Giovani Uderzo esperto in edilizia e urbanistica, Davide Piacentini perito industriale, Loris Turella di Veneta Engineering e Cecilia Bavera responsabile commerciale territoriale Verona e Nord Est Banco BPM. Modera il notaio Paolo Broccoli.

«Il Superbonus 110% – spiega il presidente del Collegio Geometri Fiorenzo Furlani – si aggiunge ad altre disposizioni vigenti per il recupero edilizio tra cui il sismabonus, l’ecobonus o il bonus facciate. Anche per questa nuova fattispecie è indispensabile specifica preparazione e competenze adeguate che permettano di svolgere correttamente e nel rispetto di tutte le nuove norme l’attività professionale. Infatti, la disciplina pone in capo ai professionisti ulteriori e precise responsabilità civili e penali. Fondamentale, quindi, un puntuale aggiornamento sia per offrire un esito certo e di qualità agli interventi, sia per fare in modo che i cittadini possano cogliere nei modi più appropriati ed interessanti le opportunità che le disposizioni legislative offrono».