Stefani-Bentegodi, il Preside Rossignoli: «In futuro un sistema misto per la didattica»

Il Dirigente Scolastico dell'Istituto d'Istruzione Superiore Stefani Bentegodi, Francesco Rossignoli, ci ha presentato i piani su cui la scuola sta riflettendo in vista della riapertura.

«In questi mesi abbiamo adottato la modalità della didattica a distanza, soluzione che ci ha consentito anche di tenere i contatti con le famiglie e svolgere i colloqui generali, nonché i consigli dei docenti. Il bisogno di mantenere questi contatti è fondamentale per un istituto come il nostro, che è diffuso in tutta la Provincia, siamo infatti a Isola della Scala, a Villafranca, a San Pietro in Cariano, a Buttapietra e a Caldiero. Tuttavia questa didattica non può essere sostitutiva della didattica in presenza, per molteplici ragioni».

«Desideriamo che i nostri studenti possano tornare a scuola quanto prima, anche perché nel nostro caso l’aspetto delle attività pratiche riveste una grande importanza, pensiamo a quelle che si svolgono in Azienda Agraria. Detto questo, in futuro credo che andremo verso un sistema misto, svolgendo le lezioni a distanza laddove possibile e le attività in presenza secondo le norme di sicurezza».

«Fare scuola significa essere davanti ai ragazzi, guardarsi negli occhi, discutere e condividere. Devo riconoscere che gli studenti sono stati bravi anche con la modalità d’insegnamento a distanza, nonostante le difficoltà che essa comporta: difficoltà di connessione, di organizzazione, perché magari in casa c’erano anche i fratelli e le sorelle che dovevano svolgere le medesime attività, di strumenti a disposizione e, non da ultimo, di attenzione, perché è più complesso e logorante seguire una lezione attraverso lo schermo del computer».