Roxy Plaza, Covin: «Riorganizzazione e ammodernamento per sorprendere i clienti»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Ugo Covin, del Roxy Plaza di Soave, candidato nella categoria Impresa.

«Noi siamo a Soave, proprio di fronte alle porte d’ingresso di questa bellissima città e operiamo nel settore alberghiero. Vent’anni fa è nato il Roxy Plaza, da un’iniziativa di Roberto Ferroli, albergo che intrattiene uno stretto legame con il centro storico della città e in qualche modo lo rappresenta. Ci sono quaranta camere, elegantemente arredate, e dispone anche di una sala conferenze».

«Questi mesi sono stati davvero complessi, nessuno si aspettava una situazione del genere, pertanto era difficile prevedere quali sarebbero state le conseguenze; motivo per cui, insieme alla famiglia Ferroli, abbiamo monitorato il mercato, ci siamo dedicati al sistema di comunicazione aziendale e adeguato il nostro servizio alle nuove esigenze tecnologiche, allestendo televisioni interattive di grandi dimensioni, potenziando la connettività e aggiornando i software gestionali. Ma non solo, abbiamo effettuato anche un’operazione di ammodernamento delle camere, rendendole più contemporanee, così come della hall e del ristorante. Dal punto di vista commerciale, abbiamo ripensato alla struttura tariffaria, alla distribuzione del prodotto e ridefinito le relazioni con i clienti. Naturalmente, faremo anche formazione interna per migliorare ulteriormente il nostro servizio, per capire e anticipare le esigenze dei clienti».

«Ciò su cui abbiamo puntato molto è anche la valorizzazione dei collaboratori: abbiamo inserito un codice di etica che coinvolge tutte le figure con cui l’azienda viene in contatto. Voglio ricordare, inoltre, che disponiamo anche di un tour operator quindi proponiamo agli ospiti esclusive escursioni alla scoperta del territorio, dal punto di vista culturale, enogastronomico e naturale».

«Se è possibile, da un lato, prevedere cosa accadrà nel breve termine, da qui a fine anno, e quindi operare di conseguenza, dall’altro invece non sappiamo cosa accadrà nel futuro, il prossimo anno. Stiamo studiando le possibilità per quanto concerne le sale riunioni, dal momento che siamo un albergo di carattere prevalentemente commerciale, magari dotandole di tecnologie di altissimo livello, oppure predisporre delle camere estremamente invitanti».