Ronda della Carità, da 25 anni a sostegno dei bisognosi

L'intervista nei nostri studi ad Alberto Sperotto, vicepresidente della Ronda della Carità di Verona.

L’emergenza Coronavirus non ha fermato in queste settimane l’attività della Ronda della Carità di Verona: un servizio a sostegno dei senza tetto e delle famiglie in difficoltà che è punto di riferimento da 25 anni.

Abbiamo intervistato il vicepresidente della Ronda della Carità di Verona Alberto Sperotto: «In 25 anni non ci siamo mai fermati, certo, ora seguiamo le misure predisposte dal governo per il contenimento del Coronavirus, ma stiamo continuando a garantire colazioni, pasti caldi, beni di prima necessità e per l’igiene personale».

«Da gennaio, nel nostro Rifugio 2 in via Campo Marzo, offriamo alle persone che ci raggiungono caffè, caffellatte, biscotti e torte, per cominciare la giornata – spiega Sperotto – magari dopo aver trascorso una notte difficile, al freddo, con una buon colazione e la giusta carica di energia: un’attività che abbiamo ereditato dall’Associazione Paolo Favale»

«Inoltre, ogni secondo sabato del mese – continua il vicepresidente – apriamo le porte del Rifugio 2 ai nostri donatori: chiunque può venire a portarci qualsiasi cosa che serva per la colazione o altri beni di prima necessità. Solitamente pubblichiamo sulla nostra pagina Facebook una lista di cose di cui siamo carenti, così che i donatori possano vedere ciò di cui c’è più bisogno».

Aggiornamenti

Poche ore fa, proprio sulla pagina Facebook, la Ronda della Carità ha pubblicato un post in cui spiega di essere in attesa di ricevere indicazioni, da parte del Prefetto e dal Sindaco di Verona, sulla possibilità di continuare la propria attività anche ora che la “zona rossa” per l’emergenza Coronavirus è stata estesa a tutta Italia.

Torniamo presto, il più presto possibile.Siamo in attesa di ricevere dalla Prefettura e dal Sindaco di Verona…

Posted by Ronda della Carità Amici di Bernardo Onlus Verona on Tuesday, March 10, 2020