Premio Pantheon, a villa Arvedi la prima edizione
Si è vestita a festa villa Arvedi ieri sera per ospitare il tradizionale appuntamento natalizio organizzato dall’Associazione Verona Network. Un’occasione di condivisione per scambiarsi gli auguri di Natale e per dire grazie a chi durante l’anno affianca e supporta l’attività del gruppo e si impegna per il territorio.
Durante la serata è stato consegnato anche il premio Pantheon, alla sua prima edizione: un riconoscimento ideato per premiare realtà del sociale e dell’associazionismo attive in Valpantena e Lessinia, territorio storico di nascita del giornale.
A riceverlo sono stati Andrea Conti, atleta di handbike di Cerro Veronese alla sua terza maglia rosa conquistata lo scorso ottobre sul traguardo di Assisi, il gruppo Giovani Volontari Ipogeo, coordinato da Claudia Annechini, che ha permesso alla comunità di tornare a visitare l’ipogeo di Santa Maria in Stelle e la Piccola Fraternità di Grezzana, presieduta da Edoardo Nicolis, che ha recentemente spento 20 candeline.

Una storia sportiva di resistenza, partita nel 1988 da un incidente stradale con la conseguente necessità di reinventarsi, fino al raggiungimento dei massimi livelli sportivi. Il premio è stato assegnato ad Andrea Conti “per gli straordinari successi ottenuti a livello nazionale con la sua handbike e per l’encomiabile esempio di resilienza raggiunta per mezzo dei valori più alti dello sport“.
«Un traguardo importante – ha commentato Conte -, frutto di anni di allenamento passati ad arrancare tra mille difficoltà. Ma se si ha un’idea fissa, un sogno, e lo si persegue con forza, prima o poi il risultato arriva. Personalmente voglio ringraziare anche il mio presidente Pier Giorgio Giambenini, tanti successi li devo anche a lui che dal 2004 mi sostiene e mi incita a 360 gradi».

Tra i premiati anche il gruppo Volontari Ipogeo “per aver restituito al territorio un gioiello di valore assoluto, patrimonio unico e inestimabile, e per aver coinvolto e formato decine di ragazze e ragazzi divulgando cultura e conoscenza“. Al centro c’è il il cosiddetto “Pantheon” di Santa Maria in Stelle, un gioiello storico di valore unico e inestimabile, riconsegnare al territorio nel 2018.
A ritirare il premio Pantheon Claudia Annechini, coordinatrice del progetto, con alcuni volontari: «Nell’ultimo anno e mezzo – racconta Claudia Annechini, coordinatrice del progetto – abbiamo accolto circa 1700 persone, un numero grandissimo dato che le visite sono limitate al weekend con massimo 20 visitatori al giorno. L’evento più importante dell’anno è stata la realizzazione della mappa dei sentieri “L’ipogeo e le sue vie”, in collaborazione con il comune di Verona: passeggiate dai 40 minuti alle 2 ore che partendo dall’Ipogeo risalgono tutta la collina adiacente».

Terzo premio Pantheon (ma non in ordine di importanza) alla Piccola Fraternità di Grezzana “per aver donato, con i suoi volontari, sorrisi, speranza, momenti di gioia e divertimento a tante persone bisognose in oltre vent’anni di attività“.
Ritirando il premio Edoardo Nicolis, presidente dell’Associazione, ha dichiarato: «Quello che ci rende grandi è proprio la normalità. Siamo una realtà estremamente semplice, un gruppo di amici che si trova due volte al mese per dare a dei ragazzi diversamente abili la possibilità di stare in un contesto normale. Un valore per i ragazzi ma anche per noi e per le nostre famiglie, soprattutto per i più giovani che possono così cogliere il valore del volontariato».
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