Sarebbe un caso raro, secondo l’Ordine degli Ingegneri, quello avvenuto ieri pomeriggio a Movieland. Una monorotaia dell’attrazione “Back to the Backstage” ha ceduto, appoggiandosi su un lato, e sette persone, tra cui 5 adulti e due minori, nell’impatto sono rimaste ferite. Quattro di loro sono state portate all’ospedale di Peschiera, e tre a quello di Borgo Trento.

Al momento non è possibile avanzare alcuna ipotesi sulle cause che hanno portato all’incidente. Tuttavia «le attrazioni del parco sono sottoposte a regolari e certificate ispezioni annuali», commenta in una nota la direzione di Canevaworld Resort.

Ma l’episodio sarebbe un caso raro, seppur grave, «almeno quanto la caduta di un aereo» secondo il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Andrea Falsirollo, che ha dichiarato: «I colleghi che operano nella progettazione di simili strutture seguono normative molto stringenti mettendo sempre al primo posto la sicurezza.»

Della stessa opinione Simone Bernardini, ingegnere iscritto all’Ordine di Verona, progettista di giostre e ispettore di primo livello che ha spiegato come «la progettazione delle giostre è molto ferrea e sottoposta a requisiti di accettabilità con coefficienti di sicurezza estremamente alti.»

«Dal punto di vista delle progettazione, quindi, seguendo le normative, non ci possono essere problemi, visto che anche i criteri di produzione sono accurati e controllati con una scrupolosità e un dispendio di risorse economiche unici rispetto ad altri settori.»

Il parco oggi è rimasto aperto, ad eccezione dell’attrazione “Back to the Backstage”, che ora è stata posta sotto sequestro per effettuare verifiche più approfondite.

 

 

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