Prima il fumo nero, poi le fiamme che hanno avvolto i primi due piani di una palazzina al Saval. Nel cortile del complesso residenziale questa mattina tutti si chiedono se davvero il disastro che si è consumato ieri sera sia stato causato da un motorino in fiamme.

Perché è lì che tutto è cominciato, in un parcheggio al coperto per motorini e biciclette. Quando qualche residente si è accorto dell’odore e delle fiamme era già troppo tardi.

In via Marin Faliero, al civico 16, una delle tre palazzine era già nera a causa della fuliggine depositata e delle fiamme che hanno fatto saltare i vetri dei primi due piani. «I Vigili del Fuoco sono arrivati in 11 minuti – ci racconta il residente del primo piano – anche se per noi è sembrata un’eternità».

Ora i primi piani della palazzina sono stati sgomberati e resi inaccessibili dai Vigili del Fuoco, e i residenti hanno dovuto trovare un posto alternativo dove trascorrere la notte.

Sul caso sono aperte le indagini.

 

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