Meno due a Hostaria Verona. Quest’anno anche un omaggio a Puliero

Inizia venerdì 9 ottobre la nuova edizione di Hostaria, il festival dedicato al vino e all'enoturismo che quest'anno assume una veste straordinaria, per garantire il rispetto delle misure di sicurezza: non più un percorso di stand, quindi, ma tre piazze del centro storico che ospiteranno degustazioni, eventi, laboratori e premi.Un omaggio speciale anche a Roberto Puliero, voce storica di Radio Adige.

“Hostaria Verona” torna con un festival in tutta sicurezza: Nel rispetto delle misure vigenti saranno garantite le distanze di sicurezza e gli stand chiuderanno alle ore 23 (domenica alle 20) con vendita dei biglietti fino alle 22.

Il festival dedicato al vino e all’enoturismo parte quindi venerdì 9 ottobre per concludersi domenica 11, tre giornate in cui gli amanti del buon vino e del buon cibo si ritroveranno in piazza Bra, piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio, location che permettono ad espositori e pubblico di socializzare e divertirsi mantenendo il distanziamento sociale. 

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, la manifestazione si preannuncia ricca di proposte, grazie anche alla collaborazione con realtà e associazioni del territorio e al coinvolgimento dei ristoratori e degli esercenti del centro cittadino. Un’area sarà dedicata al  Durello&Friends, nella  cornice della Loggia di Piazza dei Signori, anche il  Consorzio Tutela Vino Custoza e Consorzio Garda Docavranno uno spazio ad hoc per degustare i vini negli stand consortili. Piazza dei Signori ospiterà, inoltre, un’area dedicata alle specialità di mare di Fondazione Città di Caorle e alle cantine ospiti delle altre regioni. Ospite fisso il Consorzio del Monte Veronese con il tipico formaggio, la didattica e i laboratori proposti per diversi target di età, bambini compresi. 

Questa sarà anche l’edizione del primo premio nazionale “Paiasso” in memoria di Roberto Puliero, che verrà consegnato al giornalista sportivo Marino Bartoletti venerdì 9 ottobre alle 21 alla Loggia Fra Giocondo in piazza dei Signori. Altro aspetto fondamentale su cui ha investito l’organizzazione è quello relativo alla sicurezza. Nelle aree del Festival verranno collocati adesivi a pavimento per garantire il distanziamento sociale, tutti gli espositori e il personale useranno la mascherina e seguiranno le normative vigenti in materia di sicurezza.

Gli stand chiuderanno alle 23 nelle serate di venerdì e sabato, alle 20 domenica e i biglietti saranno acquistabili fino ad un’ora prima del termine della manifestazione. Il festival Hostaria è curato dall’associazione culturale Hostaria Verona con la co-organizzazione del Comune e il patrocinio della Regione, con la collaborazione del Gruppo Editoriale Athesis, il supporto di Fondazione città di Caorle, Cerea Banca, Monte Veronese, Atv, Amt, Acque Veronesi. La sesta edizione dell’iniziativa è stata presentata oggi in municipio dall’assessore alle Manifestazioni Filippo Rando.

Presenti il presidente dell’associazione Hostaria Verona Alessandro Medici con il direttore artistico del festival Leonardo Rebonato e l’organizzatore Enrico Garnero, il presidente della prima Circoscrizione Giuliano Occhipinti, il presidente del Consorzio Tutela Lessini Durello Paolo Fiorini, il direttore del Consorzio per la tutela del formaggio Monte Veronese Paola Giagulli, l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Caorle Giuseppe Boatto. «Il Covid non ha fermato l’entusiasmo degli organizzatori di Hostaria Verona, che hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo per non mancare questo appuntamento – ha detto l’assessore Rando -. Un segnale di positività per tutta la comunità, le difficoltà ci sono e non sono poche, perciò lo sforzo profuso va doppiamente sottolineato. Sono certo che l’affetto dei veronesi non mancherà, le misure di sicurezza predisposte permettono a tutti i cittadini di partecipare con serenità all’evento e di gustarsi le bontà del nostro territorio».