«il private banker, per usare una metafora, è una sorta di personal trainer. Come un personal trainer nel mondo del fitness ti affianca e ti permette di fare gli esercizi nel modo migliore, nella finanza esiste la figura del banker. Qualcuno che affianca i propri assistiti al fine di pianificare al meglio il loro patrimonio per non commettere quegli errori che spesso gli investitori rischiano di fare».  

Si presenta così Enrico Mantovanelli, private banker, passato alla consulenza finanziaria dopo 20 anni di esperienza in banca, quando ha realizzato che nel mondo bancario la relazione con il cliente non era più al primo posto. 

L’ultimo decennio, escluso il 2018, è stato un periodo favorevole per gli investimenti. Ma la sfiducia che spesso si percepisce negli investitori è il risultato di una comunicazione negativa, ci rivela Enrico, frutto di cattivi consigli dati da operatori finanziari

Se il 2019 è stato un anno positivo, nel 2020 servirà comunque attenzione. «I tassi sono ancora negativi, ci sarà volatilità sia sul mercato azionario che su quello obbligazionario. Un tema sul quale inizio a sollecitare i miei clienti ad avere attenzione è quello della sostenibilità. Anche da parte mia ci sarà attenzione nella scelta di investimenti in società che fanno della sostenibilità il loro cavallo di battaglia».

Altro pilastro dell’attività di Enrico è la formazione. Con i suoi salotti finanziari, ideati nel 2015, cerca di diffondere la cultura finanziaria con nozioni basilari e comprensibili da tutti. 

«L’Italia, lo confermano le fonti, è uno degli ultimi paesi al mondo in termini di cultura finanziaria, dietro lo Zimbabwe e altri Paesi dell’Africa. Questa non è una cosa accettabile per un paese industrializzato come il nostro. Io ho cercato di sopperire a una mancanza, ma spetterebbe alle istituzioni intervenire, con un piano di insegnamento dell’educazione finanziaria fin dalla scuola».

Tra le tante attività di Enrico Mantovanelli, anche se dovremmo parlare più di passione, anche la scrittura: nel dicembre 2018 è uscito il suo primo libro, “L’ultimo scatto”, in cui si parla di passaggio generazionale di tutte quelle informazioni utili per affrontare le dinamiche di una successione. Per il 2020 è in cantiere un nuovo volume.