È stato presentato oggi nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri l’appuntamento con il trentennale Christian music contest di “Ecco perché canto“, che quest’anno intonerà il suo inno al Teatro Romano di Verona sabato 7 settembre, alle 21. “Abbraccia la vita” è l’invito che l’evento, a ingresso libero, rivolge a tutti i cittadini e visitatori, coinvolgendoli in una serata che coniuga musica e fede per diffondere un forte messaggio di pace, fraternità e solidarietà, sulla base di quello lanciato da Papa Francesco a Panama lo scorso gennaio, durante la Giornata Mondiale della gioventù.

La kermesse, organizzata dal Centro di Pastorale adolescenti e giovani della Diocesi di Verona, si inserisce nella programmazione in occasione della festa della Madonna del Popolo, che si celebrerà l’8 settembre. Nell’ambito della ricorrenza, l’evento di “Ecco perché canto”, patrocinato e sostenuto dal Comune e dalla Regione, sarà preceduto il venerdì 6 da “Genesi Pop“, un musical firmato dalla Compagnia della Passione, e seguito domenica 8 dalla rassegna “Dedicato a Te, Regina della Famiglie” dell’associazione La città della musica.

Un contest iniziato già da mesi, a cui i giovani interessati sono stati chiamati a partecipare presentando un brano scritto da loro stessi. Le canzoni selezionate sono state in seguito arrangiate dai musicisti professionisti del team di “Ecco perché canto”, un lavoro accompagnato anche dalla formazione dei giovani autori, che, nella serata in programma al Teatro Romano, saranno affiancati sul palco da altri ragazzi e ragazze che hanno preso parte al progetto nelle vesti di musicisti, coristi o interpreti.

«Ecco perché canto è un progetto che si basa sulla storia delle persone – ci ha spiagato Anna Benedetti, coordinatrice dell’iniziativa – storie che valorizziamo attraverso la musica. La famiglia e le cose semplici della vita sono il cuore della serata, che sarà resa ancora più coinvolgente dalle eMotions, coreografie di danza che arricchiranno attraverso la gestualità il significato delle parole delle canzoni che proponiamo».

«Teniamo molto a questa iniziativa, che presentiamo ormai da decenni – ha aggiunto don Giampaolo Melchiori, direttore del Centro diocesano di Pastorale adolescenti e giovani. La bellezza di questo evento risiede nella possibilità di vivere il messaggio del Vangelo tramite la musica, ma non solo, infatti questa serata sarà il frutto di un lavoro che dura da diversi mesi che ha permesso di condividere e riunire tantissime storie di vita».

« L’invito che rivolgo ai giovani – ha concluso don Melchiori – è quello di partecipare alla serata, perché sarà un momento che sì, può anche essere raccontato, ma trasmetterà delle emozioni che vale la pena vivere e sperimentare in prima persona».

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