Interzona e SixToSix, Fantini: «Una Zai come non si è mai vista»
Il 10 Luglio 2021, dalle sei di sera alle sei del mattino successivo, l’area industriale di Verona (ZAI) si trasformerà come non l’avete mai vista grazie al Festival SixToSix: tutta l’area sarà animata da installazioni, proiezioni, performance e composizioni musicali che il pubblico sarà invitato a scoprire e fruire nell’arco delle 12 ore.
Seguendo le indicazioni della mappa del Festival le persone potranno iniziare un viaggio alla scoperta di opere dislocate in giro per la ZAI tra cui installazioni, performance, proiezioni cinematografiche e una serie di contenuti artistici multimediali, ideati o riadattati per gli spazi del quartiere e fruibili tramite una costellazione di QR codes .
Il Festival presenta una selezione di opere di musicisti e artisti di riconosciuta fama internazionale insieme a giovani artisti e compositori del territorio tra cui Zeno Baldi, Andrea Belfi, Massimo Carozzi e Agnese Cornelio, Federica Furlani, Gli Impresari e AUTOPALO, Andrea Grillini e Stefano Dalla Porta, Bianca Lehau, Roberto Mascella, Corinne Mazzoli, Muna Mussie, Escuchar la Calle (Paola De Anda, Raul Mirlo, Tuty Moreno Campos, Angélica Piedrahita, Adrián White, Hilario Tovar), Alessia Valloncini, Vegetal Import Festival con la collaborazione di Giulia Currà e Sascha Brosamer, oltre all’installazione video a cura del Circolo del Cinema in collaborazione con Home Movies.
La responsabile dell’ufficio stampa di SixtoSix Valeria Fantini ci ha raccontato: «Il festival in realtà è l’ultimazione di un progetto che abbiamo avviato già nel 2020, che è appunto il progetto SixToSix, che è finanziato dalla fondazione Cariverona col bando cultura in rete e che prevede un grandissimo partenariato. Noi siamo i capofila, ma abbiamo tantissimi partner proprio perché vogliamo fare rete con il territorio».
«Lo scopo del nostro progetto era quello di reimmaginare la Zai, infatti il 10 luglio vedrete una Zai come non si è mai vista» dice la nostra ospite.
Durante il Festival verranno presentati anche gli esiti dei sei laboratori creativi guidati da Aloud, Massimo Carozzi e Agnese Cornelio, Caterina Dal Zen, JD on the beat e Mario Mazzoldi, e delle due esplorazioni urbane tenute da FIAB e Agile, che hanno interessato oltre 100 persone nella conoscenza e nella sperimentazione creativa nel quartiere. «Ad esempio Massimo Carrozzi e Agnese Corneli hanno tenuto un laboratorio di field recording e hanno fatto una mappatura sonora della Zai» ci spiega Valeria Fantini.
Il Festival è l’ultima azione di 6to6: zona artistica itinerante (SixToSix), un innovativo progetto di immaginazione urbana che indaga il rapporto tra territorio, arti e spazio pubblico a Verona promosso da Interzona in collaborazione con una rete di partner tra cui Aloud, Circolo del Cinema, Federazione del Volontariato di Verona, Energie Sociali, con il supporto di Agile, Ashtart, Codice Inutile, Colorificio Kroen, Elios, FabLab Verona, Fedrigoni, Fiab Verona, Nuova Stella, Omni Beer, con il patrocinio di Comune di Verona, Accademia di Belle Arti di Verona, Ordine degli Architetti di Verona e con il sostegno di Fondazione Cariverona e per il progetto FuturoZAi/SixtoSix con il sostegno del Consorzio ZAI.
Il progetto SixtoSix si è articolato in tre sezioni: un programma di corsi di formazione online da dicembre 2020 ad aprile 2021 finalizzate ad accrescere le competenze degli enti partner o attivi in ambito culturale a Verona; un ciclo di laboratori creativi nel quartiere da maggio a giugno 2021 condotti da artisti e professionisti e destinati alla cittadinanza e ai giovani – tra cui esplorazioni urbane, workshop di field recording, di autocostruzione, di giardinaggio partecipativo e di produzione musicale – e infine il Festival SixToSix.
Il progetto si concentra sulla ZAI, l’area agricolo industriale nella periferia di Verona, un quartiere della città fortemente caratterizzato dal suo passato produttivo che sta in questi anni vivendo una profonda trasformazione urbanistica e sociale. Con il progetto SixtoSix la ZAI diventa un temporaneo laboratorio di ricerca e produzione artistica sullo spazio urbano: il quartiere e il territorio si sviluppano attraverso la cultura.
Forte di un’edizione pilota nel 2019, SixToSix nasce dalla storia di Interzona che dal 1992 al 2016 ha promosso attività culturali all’interno degli ex Magazzini Generali in ZAI a Verona e che ora, senza una sede fissa, intende contribuire all’attivazione dell’area attraverso la cultura con iniziative itineranti e in collaborazione con diverse organizzazioni del territorio.
«Lo strano orario è nato sempre dalla voglia di riscoprire la Zai in un modo diverso da quanto si fa di solito – continua poi Valeria Fantini – Rientra sempre in questa idea di reimmaginazione urbana. Solitamente la Zai è una zona industriale ed è fruibile durante la giornata, invece noi volevamo farla fruire in un altro arco di tempo, quest’idea un po’ particolare ci piaceva molto».
La responsabile dell’ufficio stampa conclude dicendo che «noi senz’altro speriamo che dopo questo progetto la Zai possa essere oggetto di una riflessione collettiva e che possa appartenere sempre di più alle persone che la abitano».
Come partecipare
È possibile acquistare il Welcome Kit (15 euro) contenente: tessera Interzona 2021 (quota associativa 5 euro) ; tote bag personalizzata SixToSix ; mappa dell’evento con tutti i punti delle opere ; poster dell’evento; 1 consumazione.
Con il solo tesseramento Interzona 2021 verrà fornita la mappa dell’evento con tutte le opere dislocate nell’area.
Entrambi saranno acquistabili presso l’Info Point del Festival al Parco Santa Teresa ma si consiglia la prevendita https://www.izona.it/sixtosix/
Visto l’ampio raggio del percorso, per poter visitare tutte le opere in modo sostenibile si consiglia di venire in bicicletta o con un mezzo elettrico.
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