Parla l’avvocato della famiglia della bimba affetta da tetano, che stando a quanto detto dai medici dell’ospedale, sarebbe “in condizioni critiche e stazionarie”. La persona è in cura da quasi una settimana, “ma la parabola della malattia ha un decorso di alcune settimane – ha spiegato oggi il dottor Paolo Biban, direttore del reparto Pediatria all’Ospedale della Donna e del Bambino in conferenza stampa – e occorrerà aspettare un po’ per poter tirare un sospiro di sollievo”. A margine della conferenza ha parlato anche il legale della famiglia.

Quale cura seguono i medici in caso di tetano

“Il tetano è una malattia grave e affligge molti pazienti – ha spiegato Paola Biban -. Il tasso di mortalità, in certe zone del mondo, si aggira sul 30-40%; nei Paesi avanzati la situazione è decisamente migliore, ma si attesta comunque sul 10-20%.

La malattia ha uno sviluppo di due o tre settimane (periodo durante il quale il paziente deve essere seguito costantemente per controllare il corretto funzionamento di tutti gli organi), a questo punto, dopo due settimane la malattia è al suo apice.”

E in merito alla possibilità di vaccinarsi, Biban spiega: “Da quando c’è il vaccino contro il tetano, dagli anni ’40, ’50, in tutto il mondo l’incidenza del tetano è crollata di 40 o 50 volte.”