Il presidente della Camera a Verona: «Insieme si supera ogni crisi»

Questa mattina a Palazzo Barbieri Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati, ha incontrato il sindaco di Verona Federico Sboarina e il Prefetto Donato Cafagna, per fare un sopralluogo in città visti gli ultimi accadimenti, i danni provocati dai nubifragi delle scorse settimane da un lato e dall'altro la candidatura a capitale della cultura.

Questa mattina a Palazzo Barbieri Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati, ha incontrato il sindaco di Verona Federico Sboarina e il Prefetto Donato Cafagna, per un confronto sui violenti nubifragi di cui la città è stata vittima nelle scorse settimane e per la candidatura a capitale della cultura 2022: il 9 settembre si era tenuto, all’ex Caserma Santa Caterina, il primo appuntamento del percorso per raccontare alla città il dossier “Verona 2022″. La Cultura apre nuovi mondi”.

Sulla scalinata del Comune, alle 10.30, l’incontro con i giornalisti: «Il sopralluogo di oggi è stato occasione per conoscere il Prefetto e il Sindaco, Verona è una città stupenda, che ultimamente purtroppo ha vissuto momenti difficili, non solo a causa della pandemia ma anche del maltempo. Ho espresso la mia vicinanza a tutti i cittadini. Lo stato è presente, si deve fare sinergia per superare insieme ogni crisi». In merito alla volontà del ministro degli affari regionali Boccia di accelerare sull’autonomia, Fico risponde: «Se le forze politiche e il Governo avranno un’interlocuzione importante insieme alle Regioni penso che anche sull’autonomia il lavoro deve essere fatto insieme. Stiamo parlando di provvedimenti importanti, si può ipotizzare una strada; non so se a ottobre, ma l’importante è riuscire ad arrivare preparati e organizzati in aula tra le forze di opposizione e di maggioranza».

Al presidente della Camera è stata sottoposta anche la questione del referendum costituzionale:«Spero che tutti i cittadini possano esprimere la loro opinione con cognizione di causa perché è un referendum molto importante».

Infine, il nodo scuola: «Dobbiamo riuscire a vincere questa sfida importante. Chiedo a tutti gli insegnanti, i dirigenti scolastici e le famiglie di allearsi per fare in modo che la scuola riprenda, che funzioni al meglio con le possibilità che abbiamo oggi, limitate purtroppo a causa del Coronavirus. Sono sicuro che ce la faremo. L’Italia ha già dimostrato al mondo di essere stata all’altezza nella gestione dell’emergenza sanitaria, pur con gli errori commessi, considerata l’imprevedibilità di ciò che è accaduto».

L’incontro si è chiuso con una passeggiata e una visita al Museo di Castelvecchio, tra gli edifici storici e culturali colpiti dal maltempo e ora di nuovo accessibile.