ICI Caldaie:«Per il futuro puntiamo su ricerca e sistemi energetici sempre più “verdi”»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Emanuela Luccini, di ICI Caldaie, candidato nella categoria Impresa.

«ICI Caldaie è un’azienda storica, di sessant’anni. Si è sempre occupata sin dagli esordi di caldaie e, in particolare negli decenni, si è specializzata nelle soluzioni energetiche per l’industria, quindi caldaie a vapore, per processo, per l’alimentare, il farmaceutico e per gli ospedali. Al centro della nostra produzione abbiamo sempre messo l’efficienza energetica, cercando soluzioni sempre più efficienti per ridurre i consumi ed emettere meno CO2, al fine di diminuire l’inquinamento. L’impatto ambientale è sempre stato per noi una problematica molto importante, su cui abbiamo fatto molta ricerca.

«Durante il periodo più complesso dell’emergenza sanitaria non ci siamo mai veramente fermati, perché lavorando per gli ospedali e l’alimentare rientravamo nella catena utile ai settori essenziali. Certamente, però, la situazione è stata pesante: abbiamo subito registrato un rallentamento degli ordini, perché il cliente piuttosto che optare per un investimento, dato il periodo, preferisce magari riparare gli strumenti che ha già. Siamo stati il Paese con il lockdown più lungo degli altri e più del 50% del nostro fatturato deriva da clienti esteri, abbiamo quindi affrontato dinamiche davvero complesse».

«Per il futuro abbiamo pensato di investire sempre di più nella ricerca, per capire come si evolverà il sistema energetico nel mondo e di quali tecnologie ci sarà bisogno. Ora ci stiamo impegnando per trovare sistemi energetici sempre più efficienti e garantire alla centrali termiche prestazioni sempre migliori, all’avanguardia, anche da remoto, dotandoci quindi anche di sistemi IOT sofisticati. Vogliamo puntare su sistemi energetici sempre più “verdi”, a basso impatto ambientale, e l’utilizzo dell’idrogeno, oltre a contribuire alla diminuzione delle emissioni, permetterà lo sviluppo ulteriore delle rinnovabili».