Grigolato: «Momento difficile, serve senso civico»

Il presidente della cooperativa Radiotaxi Verona non nasconde la preoccupazione per un momento particolarmente difficile anche per la categoria che rappresenta, tuttavia invita alla lucidità e prosegue il dialogo con l'Amministrazione comunale per trovare eventuali soluzioni.

Giorni difficili anche per i tassisti veronesi che, dal 23 febbraio in poi, si sono visti ridurre drasticamente le corse, giorno dopo giorno, a causa dell’effetto coronavirus. Anche se la città, specie dopo il provvedimento ancora più restrittivo firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ieri sera, sia praticamente deserta, la cooperativa Radiotaxi presieduta da Mirco Grigolato continua a garantire il serivizio, non senza difficoltà.

«E’ sicuramente un periodo molto difficile anche per la nostra categoria. -afferma Grigolato – Un nostro tassista in servizio in questi giorni effettua una corsa ogni due o tre ore ed è chiaro che se durasse a lungo questa situazione, le conseguenze economiche su di noi e sulle nostre famiglie si farebbero sentire. Tuttavia non abbiamo mai smesso di trovare delle soluzioni. Oggi ero in Comune per un nuovo incontro con l’assessore al commercio. il dialogo è aperto e costante».

«Per garantire la sicurezza dei tassisti e la loro incolumità è giusto che si possano effettuare dei turni, con dei piani di riposo straordinari, e che il numero di mezzi impiegati in questo momento sia proporzionale al numero delle chiamate al nostro centralino. – conclude Grigolato – Abbiamo accettato i provvedimenti dell’Esecutivo perché pensiamo che possano essere determinati per arrivare presto a una normalità. Le istituzioni, per adesso, possono fare questo, a noi professionisti e cittadini, tutti, avere quel senso civico, che si concretizza con il rispetto delle regole, che può fare senz’altro la differenza.