Partenza da Piazza Bra per proseguire tra le vie del centro storico e protestare contro la pigrizia della politica nella ricerca di soluzioni per contrastare il cambiamento climatico: migliaia di studenti hanno fatto sentire la loro voce anche a Verona per il movimento Fridays For Future, ideato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Sono giovanissimi, ma molti di loro hanno già le idee chiare: è necessario dimostrare che le nuove generazioni vogliono che la questione legata al clima trovi in politica più spazio, che si pensi a delle soluzioni concrete per proteggere il mondo da un futuro nefasto, “grigio”, in cui l’inquinamento incontrollato rischia di diventare un problema troppo grande per essere risolto. Per questo hanno deciso di sposare la posizione di Greta, loro coetanea, e di attivarsi a loro volta per una manifestazione che, per l’ingente numero di presenze, ha bloccato la città. Un supporto, quello dimostrato da ragazzi e ragazze che oggi, venerdì 27 settembre, non sono andati a scuola proprio per appoggiare il movimento, che sperano smuova l’interesse delle istituzioni.