Fiorot: «La condivisione energetica è il futuro»

Fabio Fiorot, referente del progetto Comunità energetiche di CNA Veneto, affronta con noi il tema delle reti di utenti create per condividere i consumi energetici.

Tema del giorno di oggi, su Radio Adige Tv, la riqualificazione energetica. Giovedì scorso avevamo analizzato, in particolare, la modalità operativa con cui poter richiedere il Superbonus del 110% e abbiamo parlato dell’importanza di digitalizzare l’archivio delle pratiche edilizie del comune di Verona; oggi invece il focus si sposta sui vantaggi e dei benefici che la riqualificazione e l’efficientamento energetico portano con sé. A delinearci un quadro dettagliato, Fabio Fiorot, referente del progetto Comunità energetiche di CNA Veneto.

«Le Comunità energetiche sono reti di utenti, sia soggetti privati che imprese, ma anche pubbliche amministrazioni, che possono condividere l’energia elettrica. Ci sono due filoni: da una parte l’autoconsumo collettivo, ossia le attività energetiche riservate a un condominio, che mette in rete le utenze dei vari condomini, dall’altra una comunità più largamente intesa, che riguarda una condivisione dei consumi di edifici distinti. All’interno della rete, di minimo di due soggetti, ci possono essere sia produttori di energia, solare, fotovoltaica ecc. sia consumatori e istituiscono un soggetto giuridico, mettendo quindi in comune i propri consumi. Noi come CNA promuoviamo questa possibilità in maniera forte, perché riteniamo che il futuro energetico passi proprio per la condivisione».

«Penso che sia necessario, per l’Italia e il Veneto, fare informazione. Abbiamo una governance regionale che ci ascolta dal lato delle rinnovabili e della sostenibilità, per esempio con la nuova legge sul consumo di suolo e altri provvedimenti che vanno verso questo senso. Però, essendo questa una rivoluzione di rete elettrica condivisa che non ha precedenti, quindi l’informazione è d’obbligo».