Droga a Borgo Trento, identificati ventidue minorenni al campetto di Via Abba

Dopo le numerose segnalazioni da parte dei residenti per schiamazzi e comportamenti inadeguati da parte di un gruppetto di giovani, ieri la polizia locale si è attivata per effettuare un controllo al campetto di Via Abba a Borgo Trento. Ventidue i ragazzi presenti al momento del blitz, tutti minorenni.

Durante il controllo, uno di loro è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di hashish, altri sei invece sono stati multati per non aver rispettato il divieto di gioco nell’area ai ragazzi sopra i 13 anni, come segnalato dagli appositi cartelli. Presente anche il sindaco Sboarina, che ha ribadito l’obbligo per i ragazzi di tutte le età, del rispetto delle regole, e sottolineato l’impegno dell’Amministrazione, insieme alla polizia, nella mappatura delle zone più critiche della città, per fronteggiare problemi di pubblica sicurezza con interventi a tappeto, così come avvenuto in Gran Guardia qualche giorno fa.

Il parco di via Abba, in cui oltre ad un campetto da calcio sono presenti anche delle strutture per il gioco di bambini piccoli, è oggetto di particolare attenzione da parte dell’Amministrazione. Cittadini e residenti lamentano infatti la presenza di schiamazzi, disturbo, linguaggi volgari e uso improprio del campetto da calcio da parte di gruppi di adolescenti che si ritrovano nell’area nel pomeriggio o in serata. Comportamenti irrispettosi e inadeguati al contesto sociale, visto che l’area frequentata anche da molte famiglie con bambini ma anche da anziani del quartiere. Quello di ieri è solo uno dei numerosi controlli che la Polizia locale, su indicazione dell’Amministrazione, sta effettuando nelle zone più sensibili della città e laddove ci sono segnalazioni di situazioni a rischio.

L’ultima, pochi giorni fa, sulla scalinata della Gran Guardia, dove gli agenti hanno intensificato i controlli per garantire la sicurezza pubblica. Come ha spiegato il sindaco Federico Sboarina, che ieri si è recato in via Abba per verificare la situazione. Con lui, il consigliere comunale di zona Paola Bressan e il presidente della commissione Sicurezza Roberto Simeoni. Insieme agli agenti c’era il comandante della Polizia locale Luigi Altamura e il responsabile del Nucleo di Polizia Giudiziaria Massimo Pennella

«Ci arrivano tante segnalazioni da parte dei residenti, che lamentano il disturbo provocato da schiamazzi, parole volgari e altri atteggiamenti irrispettosi – ha detto il sindaco-. Qui ci sono anche giochi per bambini piccoli, che vengono con le mamme e le famiglie, devono trovare un luogo sicuro e tranquillo. Ci possono venire anche gli adolescenti e gruppi di ragazzi, nessuno dice il contrario. E’ giusto divertirsi, a tutte le età, ma c’è un limite, che è quello del rispetto delle regole e degli altri. Stiamo mappando le zone più critiche, in tutte le parti della città, dove interverremo a tappeto costantemente e quotidianamente dove ci sono gruppi di giovani molesti. E’ un tema su cui l’attenzione è massima, ne abbiamo discusso anche al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, non è solo una questione di repressione ma anche di educazione, formazione e di carattere sociale che va affrontata anche con le famiglie, la scuola e le istituzioni. Certo è che nel frattempo chi sbaglia paga e le regole vanno rispettate da tutti, compresi i più giovani. Su questo resto assolutamente fermo e vado avanti determinato».