CSS Verona in Europa, ne parliamo con il direttore sportivo Matteo Sgrò

Nelle ultime settimane le ragazze della CSS Verona sono state impegnate nel campionato ottenendo una sconfitta e due vittorie. Una buona partenza per le veronesi che in questa stagione hanno rinforzato le proprie linee con quattro nuove attaccanti.

Nelle ultime settimane le ragazze della CSS Verona sono state impegnate nel campionato ottenendo una sconfitta e due vittorie. Una buona partenza per le veronesi che in questa stagione hanno rinforzato le proprie linee con quattro nuove attaccanti.

Ne abbiamo parlato con Matteo Sgrò, direttore sportivo del club da quest’estate:« È una squadra che conoscevo già da un anno e mezzo, da quando mi sono trasferito a Verona. È formata da un mix di atlete di esperienza e giovani su cui vorremmo lavorare. Abbiamo deciso con il presidente di rinforzare la squadra con acquisti importanti che portano esperienza e professionalità. Abbiamo preso Roberta Bianconi che in questo momento è l’atleta più forte in Italia, Carolina Marzalis e poi due giovani che sono Zanetta Nicole e Gragnolati Arianna

CSS che dovrà affrontare a breve anche la competizione europea:« La possibilità di fare l’Euroliga ci è stata concessa in quanto alcune squadre hanno rinunciato, vista la situazione che la pandemia ha comportato. Questo è stato possibile grazie alla disponibilità dei due presidenti Andrea Campara e Massimo Dell’Acqua. Andremo ad affrontare delle squadre che hanno molta più esperienza europea rispetto a noi e con dei club con una storicità molto più importante della nostra, ma noi vogliamo provare a confrontarci per poi l’anno prossimo o nel proseguire degli anni provare a fare qualcosa di più importante.»

Alla domanda riguardo gli obbiettivi della squadra per questa competizione il direttore Sgrò rimane prudente:« Io sono dell’opinione che bisogna crederci sempre e comunque. Abbiamo avuto anche l’occasione di organizzare l’evento a Verona, quindi questo girone di qualificazione lo faremo a casa nostra. L’intenzione è quella di fare tanta esperienza e provarci. Ci saranno una squadra russa molto forte, due squadre spagnole e una ungherese.»

Rimane la speranza di riavere il prima possibile il sostegno dei tifosi:« A Verona siamo fortunati perché abbiamo questo gruppo di tifosi, capeggiati da Loris Castagnini grazie a cui siamo diventati un punto di riferimento a livello europeo. Danno tanto calore oltre a essere sempre molto vicini alla squadra e sicuramente sarebbero il giocatore in più per gli appuntamenti che seguiranno».