Chiuso con un giorno d’anticipo il “Villaggio del Carnevale”

A chiudere la manifestazione, domenica 23 febbraio, la grande cavalcata storica di Tomaso Da Vico.

Si conclude con un giorno d’anticipo la grande festa de “Il Villaggio del Carnevale”, nel rispetto dell’ordinanza contro il coronavirus. In piazza San Zeno, sono stati sei giorni di divertimento all’insegna della musica, della buona cucina e della tradizione.

Il 490esimo Bacanal del Gnoco, in piazza San Zeno, ha rappresentato un momento importante per la città perché è riuscito ad attrarre tante famiglie e tanti giovani.

Ieri, domenica 23 febbraio, “Il Villaggio del Carnevale” ha accolto l’arrivo della rievocazione storica della cavalcata guidata da Tomaso Da Vico, con oltre 100 cavalli e cavalieri che hanno animato piazza San Zeno.

«La cavalcata storica di Tommaso Da Vico è stato un momento incredibile – ha sottolineato Valerio Corradi presidente del Bacanal del Gnoco -. Quest’anno abbiamo festeggiato 490 anni della nostra storia, ma nonostante ‘l’età’ possiamo dire, con tanto orgoglio, che questo è stato un carnevale veramente giovane, un evento bellissimo che la città ha apprezzato molto».

La cavalcata curata dal direttore artistico Antonio Giarola è partita da piazza Arsenale e si è unita al corteo di Papà del Gnoco che è arrivato su un zattera dall’Adige. Dopodiché ha percorso il lungadige Campagnola fino a Castelvecchio per incontrare Can Francesco della Scala detto “Cangrande”, recuperando così il drappo sacro di San Zeno e giungere poi al Villaggio.

«Si è trattata di una cavalcata storica e folcloristica che ha coinvolto personaggi da tutto il mondo – ha raccontato il direttore artistico Antonio Giarola – È la prima volta che realizziamo questo tipo di evento e devo dire che abbiamo raccolto grande entusiasmo e partecipazione. Sono molto felice di questo perché Verona ne ha bisogno e ricordiamoci che la nostra città è la capitale europea dell’arte equestre e per questo vogliamo che questa cavalcata possa diventare un evento internazionale».

«È stato un carnevale all’insegna della veronesità, della storia e della tradizione – ha spiegato l’assessore al Commercio Nicolò Zavarise – Questa rievocazione ci ricorda chi siamo e da dove veniamo e ci ricorda soprattutto le nostre tradizioni come qualcosa di importantissimo che non può essere dimenticato, anzi deve essere valorizzato e tramandato. Verona merita di avere dei cittadini che siano orgogliosi di essere veronesi».

All’interno de “Il Villaggio del Carnevale” prima e dopo l’arrivo della cavalcata non è mai mancato il divertimento. I bambini hanno giocato e ballato in compagnia di Prezzemolo & Friends, sul palco l’intrattenimento è stato affidato a Radio Company e al vocalist Daniele Belli e dj Nick.

“Il Villaggio del Carnevale” ha rappresentato un momento di aggregazione, fatto di musica, condivisione e solidarietà. Come sempre ABEO, in prima linea ha voluto essere presente per preparare alla cittadinanza gli immancabili gnocchi della tradizione.