Abeo, Battistoni: «Uova di Pasqua solidali e vicinanza alle famiglie»

A intervenire sul tema del giorno di oggi, ovvero le iniziative veronesi per la Pasqua 2021, il presidente di Abeo onlus Pietro Battistoni, che ci ha parlato dei mercatini solidali organizzati dall'associazione e del costante impegno per essere vicini ai bambini oncologici e alle loro famiglie.

Tema del giorno di oggi le iniziative scaligere per la Pasqua: nonostante le restrizioni e quindi l’impossibilità di organizzare manifestazioni e appuntamenti in presenza, ci sono realtà che hanno pensato a modalità alternative per diffondere lo spirito di festa. Tra queste anche Abeo, organizzazione iscritta nel registro regionale degli organismi di volontariato che nasce nel 1988 per iniziativa di alcuni genitori coinvolti e da gennaio 1993 inizia un percorso mirato a favore del bambini emopatici oncologici, che per Pasqua ha ideato dei mercatini virtuali. A parlarcene Pietro Battistoni, presidente di Abeo onlus.

«Nonostante la zona rossa, il nostro tipo di attività ha potuto continuare a operare, secondo quanto previsto dalla legge. Ci siamo riorganizzati, pensando a mercatini virtuali in cui poter vendere delle uova speciali, di tre tipi, una con un orsetto, una con una mascherina e una semplice, ma anche con il prosieguo dell’attività dei nostri operatori negli ospedali, che naturalmente sono stati vaccinati in quanto parte del personale sanitario, e poi con l’impegno di tanti volontari. Abbiamo venduto 17mila uova, +6mila rispetto allo scorso anno.

«Le malattie oncologiche purtroppo non si fermano, pertanto il nostro lavoro nella sede di via Mameli 61 prosegue: prendiamo in carico sempre nuovi casi e nuove famiglie. Se hanno bisogno di aiuto, per quanto riguarda la legge 104, trasporti, l’impiego di osteopati, psicologi o educatori possono chiedere alla nostra struttura, che cerca di rendere il percorso terapeutico meno invasivo possibile».