Santa Viola: buona anche l'ultima

– Azzago – «Ci saranno delle fantastiche fontane danzanti, ovvero degli spruzzi d’acqua, colorati da meravigliosi fasci di luce, che verranno lanciati a ritmo di musica da delle pompe situate su un camion di circa diciotto metri. Questo spettacolo è già stato fatto una quindicina di anni fa, quindi diciamo che non è una novità assoluta, ma siamo sicuri che chi ci ha seguito in tutti questi giorni ci darà manforte anche questa sera, regalandoci un’altra serata indimenticabile».
Ci eravamo lasciati così nel tardo pomeriggio di ieri, con un forte punto di domanda sulla serata che si prospettava sul monte Santa Viola.

È stata, come preannunciato, una conclusione particolare, dovuta ad uno spettacolo finale alternativo che ha comunque portato sul monte un nutrito pubblico. La delusione dovuta all’impossibilità di poter sparare i tanto desiderati fuochi l’ avevamo sentita già ieri dalla voce del presidente Massimo Ederle. L’amarezza si è fatta sentire anche all’interno del gruppo Facebook del Comitato, con commenti negativi da parte di alcune persone che si sono lamentate per la tardività nel segnalare l’annullamento dello spettacolo pirotecnico. Le risposte degli organizzatori non si sono fatte aspettare, dicendo che solo alle 16.30 circa era arrivata la comunicazione di divieto da parte della Regione Veneto, e che quindi le informazioni erano state riferite a tempo debito.

Lo spettacolo d’acqua, iniziato alle ore 23.45, è stato apprezzato soprattutto perché, nonostante sia difficile paragonarlo alla maestosità dei fuochi artificiali, è stato prova della voglia da parte degli organizzatori di regalare al pubblico arrivato da tutta la provincia una serata finale che comportasse un qualcosa di speciale, chiudendo in bellezza un ciclo aperto ben dieci giorni prima.

Forse bisognerebbe mettersi nei panni degli organizzatori di un qualsiasi evento prima di criticare con dei giudizi negativi. Forse il solo pensiero che, nonostante il Comitato rinnovato la sagra è riuscita anche quest’anno a portare un gremito pubblico in tutte le sue serate, può cancellare tutto ciò che di negativo la gente può dire.

La Redazione