San Martino B.A. e Autostrade: dialogo sull’ inquinamento

SAN MARTINO B.A. – Il comune di San Martino Buon Albergo, dopo aver preso visione dei dati Arpav riguardanti la campagna di monitoraggio della qualità dell’ aria nel quartiere di Case Nuove, a ridosso dello svincolo autostradale di Verona est, ha richiesto alla Società Autostrade un incontro per pianificare il possibile disegno di opere viabilistiche , strutturali e compensative che siano in grado di ridurre l’ inquinamento prodotto dal traffico sulle zone limitrofe.

I rilevamenti dell’ Arpav, effettuati nei mesi scorsi in via Serena, sono stati resi noti nei giorni scorsi ed hanno evidenziato nel periodo invernale, specialmente nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2013 e l’8 gennaio 2014, una situazione di inquinamento critica, caratterizzata da elevate concentrazioni di ossidi di azoto e benzene, inquinanti legati proprio alle emissioni veicolari.

“La zona è molto penalizzata in termini di qualità dell’aria anche dalla presenza dell’autostrada e della tangenziale. Per questo abbiamo chiesto alla Società Autostrade che si impegni ad intervenire per contribuire ad abbassare i parametri degli inquinanti, richiedendo inoltre l’ installazione di una centralina fissa a Case Nuove per il rilevamento costante della qualità dell’aria – spiega il sindaco Valerio Avesani -. Il recente raddoppio delle corsie che portano verso i due centri commerciali ha già dato una grosso beneficio, ma ci sono altri interventi che se attuati potrebbero abbassare ulteriormente l’inquinamento. Pensiamo alla colonna di auto che si forma quotidianamente nei pressi della rotonda di Verona Est: la proposta che poniamo alla Società Autostrade è quella di creare un sottopasso per rendere più fluida la viabilità anche in quell’area. Inoltre anche una bretella di raccordo con via Pontara Sandri scaricherebbe il traffico di attraversamento dal quartiere di Case Nuove”.

Oltre alla Società Autostrade, il Comune ha inviato una comunicazione anche alla Commissione Valutazione Impatto Ambientale della Regione, che dovrà esprimersi sulla realizzazione dell’impianto di smaltimento dei rifiuti di Adige Ambiente, in località Ca’ Vecchia, su cui c’è la ferma contrarietà dell’amministrazione comunale. “I dati forniti da Arpav testimoniano che nella zona a Sud del paese non può trovare spazio un impianto di quel tipo, che andrebbe a creare ulteriore inquinamento in un’area già fortemente penalizzata dalle scelte urbanistiche fatte negli ultimi vent’anni – sottolinea l’assessore all’Ecologia Mauro Gaspari -. Anche per questo motivo fin dall’inizio ci siamo opposti alla realizzazione dell’inceneritore di Ca’ del Bue”.

La Redazione