Riqualificazione: un workshop sul Lazzaretto di Verona

<b>Il Lazzareto di Verona diventa ancora una volta protagonista in città, questa volta per un incontro internazionale con un gruppo di studenti e ricercatori provenienti da Parigi,</b> pronti a studiare il caso. Il Fai di Verona, con il gruppo di Livello Strada, ha invitato il <b>Laboratoire Architecture Antropologie dell’Ecole Nationale Superieure d’Architecture de Paris La Villette per un workshop di riflessione sull’avvenire del Lazzareto:</b> un’occasione sia per un’indagine originale su questa parte della città, sia per uno scambio e confronto di esperienze a livello internazionale. Dato il progetto di recupero del Lazzareto, previsto dalla convenzione del 1012 fra Comune di Verona e FAI, il workshop avrà l’obiettivo di sviluppare un’analisi territoriale dal punto di vista antropologico, per indagare del luogo in oggetto i suoi valori materiali e simbolici.

Ancora una volta, si tratta di un evento per riproporre alla cittadinanza di Verona il<b> valore di un luogo per anni dimenticato, ma ricco di potenzialità dal punto di vista storico, ambientale e paesaggistico, </b>nonché di valenza come spazio per nuovi usi possibili per i veronesi che sempre più riconoscono nel parco dell’Adige Sud un polmone verde usufruibile, alle porte della città. Il workshop si terrà a Villa Buri – partner di progetto – per dieci giorni, con due momenti importanti di apertura al pubblico: <b>domenica 5 maggio, a Villa Buri dalle 17.00 alle 19.00, verranno aperte le porte al workshop e sarà possibile incontrare i ricercatori, e sabato 11 maggio, in Biblioteca Civica a Verona dalle 10.00 alle 12.00, </b>con la presentazione dei risultati finali del workshop.

L’aver invitato degli esperti di antropologia urbana è una novità ben poco praticata nei progetti di architettura o nella progettazione urbanistica (soprattutto nel nostro Paese); per una volta, verranno infatti messi in scena non solo i saperi esperti e tecnici, ma anche la conoscenza del territorio per come la vede uno sguardo multidisciplinare – da cui il titolo, che fa da domanda di ricerca, “Cosa si vede da qui?”. Lo scopo ovviamente sarà poi quello di mettere a disposizione della cittadinanza il lavoro fatto, anche attraverso una futura pubblicazione.
Il gruppo di studenti provenienti dalla Francia – del Post-master Recherches en Architecture, guidati da due docenti, Alessia De Biase, responsabile scientifica e direttrice del LAA, e Piero Zanini – saranno un prezioso “sguardo da fuori” al territorio veronese, con la finalità di suscitare domande, scovare punti di vista inediti attraverso l’esplorazione del territorio. Il loro metodo di lavoro infatti consiste in esplorazioni, osservazioni, incontri con gli attori del territorio in un’ottica interdisciplinare, che unisce architettura, racconti, fotografie, studi urbani e antropologia. Un modo, insomma, per “rimappare il territorio” con significati che spesso sono impliciti ma che serve rendere chiari. Niente di progettuale, dunque, anzi: il LAA di Parigi lavora da anni, anche con le Pubbliche Amministrazioni, proprio per condurre “analisi partecipate”, per approfondire il senso dei luoghi, con saperi non solo tecnici, in vista di futuri progetti. Il risultato finale sarà, quindi, non una risposta, ma una domanda aperta, ad abitanti ed istituzioni.

L’area del Parco dell’Adige Sud è da tempo al centro di una richiesta di attenzione. Il FAI di Verona, oltre alle due giornate primaverili di marzo di quest’anno e dell’anno scorso, organizzerà anche nel 2013 la seconda edizione dell’estate al Lazzareto, una serie di appuntamenti che hanno per cornice un luogo che conserva ancora un’atmosfera magica e che al contempo diventano un modo per far capire l’importanza della parola “bene pubblico” – cosa che il Lazzareto è. <b>Negli stessi giorni del workshop, verrà inoltre aperta al pubblico anche l’area degli Ex Magazzini Ferroviari di Porto S. Pancrazio – oggetto nel 2011 del progetto “Verona Reload” – domenica 5 e sabato 11 maggio (in questa data, sarà anche meta della passeggiata urbana nel quartiere, promossa dall’associazione A.G.I.L.E.), dalle ore 14.00 alle ore 18.00.</b>
Al progetto del workshop sul Lazzareto hanno aderito con interesse, oltre che contribuito, anche l’associazione Villa Buri, l’associazione Contemporanea Verona, Verona Reload e l’Ordine degli Architetti di Verona, con il patrocinio del Comune di Verona.

<b>La Redazione