CORRUBIO: EVENTO IN MEMORIA DI MARCO BERTAGNOLI

Domenica 17 maggio, a Corrubio, sarà il momento della memoria, ma di una memoria particolare: il ricordo di Marco Bertagnoli che combatté nella divisione fanteria “Vicenza”, disperso nella steppa russa nel gennaio 1943.

Questa storia è particolare, come tutte quelle storie di guerra che ci sono state raccontante o che alcuni di noi hanno vissuto in prima persona. Virgilio Bertagnoli, originario di Corrubio, emigra nel bresciano nel 1928 e si stabilisce a Costenedolo con tutta la famiglia, compresi i figliuoli Giovanbattista e il giovane Marco all’epoca quattordicenne. I tempi evolvono e le situazioni cambiano, e anche Marco parte per il fronte dopo la chiamata alle armi e l’entrata in guerra dell’Italia. Il destino non fu però così benevolo con il ragazzo, che scomparve nella steppa russa in quell’inverno 1943 che inghiottì migliaia di giovani italiani.

Passano oltre sessant’anni e il nipote di Giovanbattista, con una buona parte della famiglia, organizza una gita a Corrubio per tornare su quei luoghi “delle origini”. Nonostante siano passati così tanti anni, molti anziani del paese ancora ricordano la famiglia Bertagnoli, ma sul monumento dei caduti non compare il nome di Marco. Gli abitanti di Corrubio che vissero in quei drammatici giorni e che ricordano il giovane soldato, dimostrano l’attenzione e la speranza che quel nome, prima o poi, venga aggiunto sul monumento della memoria italica.

Il racconto si conclude quindi a domenica 17 maggio. Alla presenza del sindaco di Grezzana, Mauro Bellamoli, del Cav. Attilio Orbelli, segretario ANCR di Grezzana, delle autorità competenti e della famiglia Bertagnoli, verrà aggiunto il nome di Marco Bertagnoli al monumento di Corrubio.

La giornata inizierà alle ore 9.00 con il concentramento dei partecipanti presso le scuole elementari. A seguire il corteo giungerà in chiesa dove Mons. Matteo Ferrari celebrerà la Santa Messa. Alle ore 10.30 la celebrazione al monumento, con le orazioni ufficiali da parte delle autorità. Presso le scuole elementari il Comitato di Corrubio offrirà un frugale rinfresco.

Alcuni forse credono che il tempo abbia amplificato l’effetto del freddo e del ghiaccio della steppa, ma la drammatica ritirata di Russia che i nostri militari hanno eroicamente affrontato nell’inverno del 1943 è ancora viva nei cuori di tutti noi.

Matteo Bellamoli
<mail=’mailto:matteo.bellamoli@giornalepantheon.it’>matteo.bellamoli@giornalepantheon.it</mail>