Castello di Montorio, conclusa la fase di consolidamento

Il Sindaco di Verona Flavio Tosi e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Casali hanno partecipato questa mattina alla cerimonia di conclusione dell’ultima fase dei lavori di consolidamento e valorizzazione del Castello di Montorio, che ha riguardato il completamento del restauro della cinta muraria e la sistemazione dell’area del recinto interno.

“Il Castello di Montorio – ha dichiarato il Sindaco Tosi – rappresenta una grande risorsa archeologico-monumentale dalle potenzialità turistico-culturali davvero straordinarie; la sua ricchezza muraria, raramente riscontrabile in altri contesti fortificati dell’area veronese, ne fa un museo all’aperto da sempre apprezzato dai veronesi che, dopo questa importante riqualificazione, potranno ancor più ammirare e vivere questi splendidi luoghi”.

Nel ricordare le diverse fasi d’intervento l’assessore Casali ha evidenziato “il forte impegno sostenuto negli ultimi anni dal Comune per la riqualificazione ed il consolidamento di una struttura storico-architettonica di particolare importanza per Verona.

Gli interventi da poco conclusi – ha sottolineato l’assessore – pongono finalmente rimedio ad un lunghissimo periodo di abbandono, ricordo infatti che nessun restauro è stato condotto a partire dalla dismissione militare avvenuta nel 1920”.

L’ultima parte dei lavori, che ha riguardato il restauro della cinta muraria e la sistemazione dell’area del recinto interno, rientrava nel più ampio progetto di recupero del sito monumentale, iniziato nel 2005 a seguito del finanziamento statale di 1 milione di euro e di un finanziamento comunale pari a 867 mila euro, distribuiti in diversi stralci progettuali di intervento.

Il primo stralcio dei lavori, terminati nel settembre 2009, ha riguardato il restauro della polveriera di epoca austriaca, di un tratto della cinta muraria e di una delle tre torri. La seconda fase operativa prevedeva una campagna di scavi archeologici all’interno dell’area e la realizzazione di percorsi attrezzati per rendere il sito fruibile al pubblico.

La Redazione