APPELLO DI INNOVAL, API E CDO A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

Nei giorni scorsi Innoval, l’Associazione economico imprenditoriale della Valpantena e della Lessinia, insieme ad Apindustria e alla Compagnia delle Opere di Verona, ha lanciato un appello ai rappresentanti istituzionali di Banche e di Governo.

I presidenti Germano Zanini (Innoval), Arturo Alberti (Api) e Luca Castagnetti (Cdo), hanno richiesto formalmente misure eccezionali e urgenti a sostegno delle aziende.

L’appello si può sintetizzare in questi 11 punti:

1. LIQUIDITÀ ALLE IMPRESE: MORATORIA DEI DEBITI E LINEE DI FINANZIAMENTO PER IL CREDITO SCADUTO VERSO I CLIENTI
Lasciare nella disponibilità delle PMI le risorse liquide per affrontare l’emergenza, superarla, creare ricchezza, sviluppo e occupazione per il territorio.

2. MORATORIA DI BASILEA 2 E RITORNO ALLA VALUTAZIONE DEL PATRIMONIO INTANGIBILE DELL’IMPRESA
Per 12 mesi va congelata l’applicazione di questo strumento, tornando alla storia personale dell’imprenditore, al suo radicamento al territorio, alla valutazione dell’eticità e della moralità nella gestione dell’impresa.

3. TREMONTI BOND
Rendere disponibili velocemente i fondi per il sostegno delle politiche creditizie in favore delle piccole e medie imprese.

4. PATRIMONIALIZZAZIONE DEI CONFIDI
Senza interventi di sostegno si rischia il blocco delle attività dei consorzi con grave danno per le PMI.

5. INTERESSI PASSIVI
Ripristinare la loro piena deducibilità fiscale.

6. IVA PER CASSA
Innalzamento dell’attuale limite di 200.000 euro a 50 milioni di euro di fatturato annui.

7. IRAP
L’IRAP deve diventare un costo da portare fiscalmente in detrazione.

8. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Urge un provvedimento che obblighi tutte le Pubbliche Amministrazioni a pagare i loro debiti in tempi ragionevoli e prestabiliti.

9. PIANO CASA
Immediata attuazione per far ripartire l’edilizia diffusa, una delle locomotive del rilancio.

10. PATTO DI STABILITÀ INTERNA
Sospensione del patto per liberare risorse finanziarie atte a sostenere gli investimenti degli enti locali.

11. STUDI DI SETTORE
È indispensabile una profonda revisione alla luce dell’attuale crisi economica.

La Redazione