PM10: da lunedì scatta il piano antismog

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Divieti e multe salate per contrastare l’inquinamento atmosferico a Verona e in tutti gli altri 97 comuni scaligeri. Dalla prossima settimana e fino al 15 aprile 2018 limitazioni per i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1 e a gasolio Euro 0, Euro 1 ed Euro 2. Introdotti anche due livelli di allerta.

Verona dichiara guerra aperta allo smog. Tra le criticità che da sempre affliggono la città scaligera e il suo hinterland c’è l’inquinamento atmosferico che nel periodo autunnale e invernale fa registrare per lunghi periodi, ben al di sopra della media nazionale, il superamento dei livelli di polveri sottili nell’aria.

Già da martedì scorso le PM10 sono al di sopra dei limite dei 50 microgrammi al metro cubo e mercoledì sono ulteriormente aumentate in conseguenza di un anticiclone che favorisce le nebbie e il ristagno dell’aria.

Provvidenziali, dunque, le misure antismog contenute nell’ordinanza firmata dal sindaco Federico Sboarina che entreranno in vigore da lunedì 16 ottobre. Divieti che interesseranno anche gli altri 97 comuni scaligeri e che sono stati concordati al tavolo tecnico zonale che si è svolto in Provincia il 5 ottobre scorso su recepimento della delibera della Giunta Regionale mirata a contrastare il fenomeno in quattro regione del Nord che prende il nome di “Nuovo Accordo Bacino Padano”.

Da lunedì prossimo, fino al 15 aprile 2018, entra in vigore il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1 e a gasolio Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

Tra le novità introdotti dall’accordo regionale, l’introduzione di due livelli di allerta per il superamento del limite dei 50 microgrammi per metro cubo: allerta 1, arancio, attiva dopo 4 giorni di superamento; allerta 2, rosso, dopo 10 giorni consecutivi con blocco per i veicoli prima citati, compreso i gasolio Euro 3, tutti i giorni, festivi compresi, dallo 8.30 alle 18.

Divieto di tenere i motori accesi durante le soste ed effettuare combustioni all’aperto. Vietato climatizzare cantine, box, garage, depositi e rispostigli e la temperatura massima nei locali fissata a 19 gradi.

Per chi sgarra, una multa dai 164 ai 664 euro, chi è recidivo e guida nonostante i divieti, si vedrà sospesa la patente da 15 a 30 giorni.

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