Oggi due riunioni. Zaia: «Forse la riapertura anticipata»

Il Presidente della Regione Veneto ha annunciato un doppio appuntamento previsto oggi, uno col Governo e uno con i Presidenti della Regione. «Tutto fa presagire a una riapertura entro domani».

Luca Zaia ha iniziato la conferenza stampa di oggi ringraziando i cittadini che ieri, 25 aprile, hanno rispettato le regole di contenimento per l’emergenza Covid-19: «Non ho visto scampagnate, non ho visto macchine in strada, o assembramenti particolari un plauso ai Veneti che ieri si sono comportati bene. C’è stato un bel lavoro di squadra».

Il governatore ha poi annunciato che nella giornata di oggi ci saranno due convocazioni importanti, una con l’Esecutivo, l’altra con i Presidenti di Regione: «Oggi alle 15 ci sarà la cabina di regia col governo, alle 19 la conferenza con i sindaci. Ci saranno delle novità nelle prossime ore, forse – e sottolineo forse – si va verso la riapertura delle attività entro il 27 come da me auspicato. – ha sottolineato Zaia – Penso che il Governo stia accelerando per una riapertura, non ho certezze per dire questo, ma non penso siano fatte per nulla due riunioni di domenica. Secondo me arriverà un nuovo DPCM nelle prossime ore, a tarda notte».

Luca Zaia ha poi chiarito alcuni dubbi sorti in merito all’ultima ordinanza emessa: «Sono aperti cimiteri, negozi di vendita di fiori e vestiti per bimbi, così come sono ammessi i lavori boschivi».

Sulla riapertura anticipata il governatore ha ricordato: «Noi siamo pronti alla sfida, il virus ci sarà ancora per molto. O decidiamo di tenere chiuso fino tutto o quasi all’ultimo contagiato, ma così muore l’economia, oppure ci adattiamo, convivendo con questa situazione e applicando tutte le misure di contrasto possibili. Ricordo che l’emergenza Covid-19 ha già fatto perdere il lavoro a 50 mila veneti, di cui 35 mila impiegati nel turismo. Significa che ci saranno più di trentamila cittadini che quest’estate non riceveranno lo stipendio, è un grosso problema questo. Qualcuno ghigna quando parliamo di discoteche, locali, bar, ma anche questi sono compresi nel settore turismo. Se qualcuno ha soluzioni, invece di ghignare, si faccia avanti»

Per quanto riguarda in numeri, «ad oggi sono stati effettuati 315.037 tamponi, in isolamento 8.319 persone, 17.471 quelle positive, 1.221 quelle ricoverate, di cui 124 in terapia intensiva. I dimessi sono 2.453, i morti 1.071 (1315 con l’extraospedaliero). I nati 82».

iReporter 26/4 – Emergenza Corona Virus

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Posted by IReporter on Sunday, April 26, 2020