Il marchio "Merita Fiducia" a 18 organizzazioni veronesi

Diciotto organizzazioni veronesi sono state insignite del marchio etico "Merita Fiducia", nel corso del convegno promoso dal Centro Volontariato (Csv) di Verona presso la sede di Confindustria.
L’evento, organizzato nella giornata internazionale del Volontariato, venerdì 5 dicembre, e incentrato sul tema "Responsabilità sociale come ponte tra profit e non profit", ha concluso l’iter che valuta trasparenza, organizzazione interna, rendicontazione pubblica e capacità comunicativa nel volontariato.

<italic>Cos’è il CSV…</italic>

Il Centro di Servizio per il Volontariato di Verona e&#768; una struttura istituita dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale della Regione Veneto, che opera gratuitamente dal 1997 al servizio di tutti i cittadini, di tutte le realta&#768; del volontariato iscritte o meno.

Gli obiettivi principali del CSV sono relativi alla promozione e alla valorizzazione delle esperienze e delle competenze presenti nel mondo del volontariato tramite apporti e interventi di sostegno qualificati, al fine di coinvolgere altresì organismi di volontariato, in collaborazione con le istituzioni pubbliche, gli enti locali e di ricerca.

Il Centro si impegna pertanto a promuovere il volontariato, a sostenere l’azione dei volontari attraverso la formazione, a fornire consulenza alle Organizzazioni di Volontariato, a diffondere informazioni sui temi ad esso correlati.
In particolare, il Centro Servizio per il Volontariato di Verona offre servizi di consulenza, formazione, progettazione sociale, informazione, promozione del volontariato giovanile attraverso il Servizio Civile e il Servizio Volontario Europeo, con coordinamento di progetti a rete a favore di associazioni, istituzioni e cittadinanza.

<italic>Le realtà premiate…</italic>

Due associazioni hanno ottenuto per la prima volta la certificazione: ACISJF-Protezione della giovane e Famiglie per l’accoglienza Regione Veneto. Altre dodici organizzazioni hanno ottenuto il rinnovo biennale, mantenendo gli standard di qualità appurati da un apposito comitato di valutazione: Croce Bianca Verona, Associazione Diabetici, Associazione Alzheimer, Associazione Oncologica Italiana Mutilati della Voce, Avis Garda, Antaes coordinamento Verona, Abitare Borgo Trento, Avis Concamarise, Comunicazioni Speciali d’Emeregenza, Fissa Soccorso Sci Alpino, VERonettAmica, Sos Valeggio.
Il Centro Accoglienza Minori ha raggiunto invece il livello “Plus”, più impegnativo, poiché richiede la redazione di bilancio sociale, carta dei servizi e l’impegno a sostenere la formazione dei dirigenti dell’associazione. Questo livello è stato rinnovato da tre organizzazioni: Cav Legnago, Associazione Progetto Sorriso, Opera Assistenziale Stefano Toffoli.

<italic>Il convegno…</italic>

A margine dei saluti istituzionali dell’assessore ai Servizi sociali del Comune Anna Leso e della Regione Davide Bendinelli, a prendere la parola è stata Silvana Bortolami, presidente del Comitato di Gestione del Fondo Speciale Regionale per il Volontariato Veneto, alla sua prima uscita pubblica.

«Mai come adesso è importante sottolineare la necessità che il no profit entri con la sua forza, con il suo stile, con il suo atteggiamento etico, nel profit», ha spiegato Bortolami. «È indispensabile oggi l’assunzione di responsabilità secondo quei principi che sono la semente quotidiana del no profit, come plus valore che può consentire di rigenerare la società». Proprio in questo quadro si inserisce il marchio Merita Fiducia.

«Per il nostro territorio un riconoscimento di questo genere rappresenta una modalità nuova per le associazioni e può consentire loro un rapporto migliore con tutti gli stakeholders, in particolare con le imprese, soprattutto se attente alla responsabilità sociale», hanno commentato il direttore del Csv Fabio Fornasini e la presidente Chiara Tommasini.
«Il mondo del volontariato e del profit non sono così distanti e possono lavorare insieme per lo sviluppo di nuovi progetti di economia di prossimità, nell’ottica di lasciare un’impronta etica nella società».
D’accordo Franco Zanardi, vicepresidente Confindustria Verona per le Relazioni Industriali e Affari Sociali, che ha portato il punto di vista delle imprese. L’intelligenza imprenditoriale, una volta accomunata da un alto senso civivo, può generare una fora straordinaria come antidoto all’individualismo.

Il convegno si è concluso con gli interventi di Luigi Angelino, presidente del Comitato Valutativo Merita Fiducia, e Andrea Bellani, responsabile Area Progettazione del CSV di Modena, che ha raccontato l’esperienza di alcuni dipendenti e dirigenti di imprese locali, partecipanti all’associazionismo nell’ambito socio sanitario, in particolare sulle ambulanze, e nelle scuole: «La nostra strategia, in tutti i progetti che portiamo avanti, è quella di trovare partner e interlocutori esterni al mondo del volontariato, in modo da creare una rete che vada oltre il mondo del no profit e contribuisca anche alla crescita delle stesse aziende, attraverso iniziative di team building con esperienze sul campo del sociale».

In chiusura della mattinata, infine, il Rotary Club Verona Sud ha assegnato un premio all’associazione ACISJF-Protezione della giovane per l’impegno svolto a sostegno delle ragazze in difficoltà.

La Redazione