Filobus: firmato accordo di programma comune-Amt

VERONA – Enrico Corsi, assessore alla Mobilità del Comune di Verona, congiuntamente al presidente di Amt Germano Zanella, ha sottoscritto questa mattina, a Palazzo Barbieri, l’accordo di programma per la variante urbanistica riguardante la realizzazione del sistema filoviario cittadino.

Il complesso iter di elaborazione della variante urbanistica, durato circa quattro mesi, concluso con la rettifica dell’accordo, permetterà, una volta ottenuta l’approvazione della Giunta e del Consiglio comunale, di attivare le procedure di occupazione delle aree interessate dal tracciato della filovia, compresa quella del deposito della Genovesa e in generale tutte quelle dove è prevista la posa dei pali delle linee di trazione e l’installazione delle cabine delle sottostazioni.

“Con questo atto si fa un ulteriore passo avanti verso l’avvio dei lavori – spiega Enrico Corsi – nei prossimi giorni infatti l’accordo sarà sottoposto alla Giunta e successivamente verrà portato in Commissione consiliare, in modo da poter arrivare all’esame del Consiglio comunale la prossima settimana. Il voto del Consiglio sarà l’atto finale, che consentirà finalmente il via definitivo ai lavori del filobus. Un percorso che la dice lunga sull’assurdità del nostro Paese, dove i tempi burocratici per avviare un’opera pubblica sono più lunghi dei tempi necessari per realizzarla”.

A fare eco a Corsi ha preso la parola Zanella, presidente di Amt: “Al di là degli aspetti tecnici la firma di oggi è particolarmente importante perché si avvia a conclusione il percorso della più importante opera pubblica “cantierabile” a breve termine in città, per un valore di oltre 130 milioni. Viene infatti attivato il contratto sottoscritto nel 2012 con l’ATI che realizzerà l’opera, chiudendo finalmente il cerchio dell’iter amministrativo di progettazione del sistema filoviario, iniziato nel 2010. Il prossimo passo sarà la consegna dei lavori all’impresa appaltatrice – conclude Zanella – che dovrà completare la progettazione esecutiva nell’arco dei 130 giorni previsti dal contratto (ma potrà essere effettuata anche per stralci, anticipando quindi l’apertura dei singoli cantieri). Entreranno quindi in azione le ruspe per i lavori veri e propri, che interesseranno per prime le aree dei depositi. E’ inoltre già fissata per settembre l’apertura del cantiere di piazzale XXV Aprile, per la necessità di coordinare i lavori con quelli di riqualificazione dell’area da parte di Grandi Stazioni”.

La Redazione