Confcommercio consegna le richieste al sindaco Sboarina

La consegna nelle mani del primo cittadino Federico Sboarina di due documenti con le richieste e proposte di Confcommercio Verona per una veloce ripartenza all’insegna della sicurezza, in una piazza Erbe illuminata dalle luci di decine di candele, ha rappresentato il momento clou del flash mob organizzato il primo maggio alle 21 dall'Associazione.

Federico Sboarina riceve le richieste da Paolo Arena

«Siamo in collegamento virtuale con tutti i 98 comuni della provincia dove i nostri imprenditori del terziario di mercato stanno accendendo una lume davanti alla loro attività – ha spiegato il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena. – Siamo arrabbiati, delusi e frastornati, vogliamo essere messi nelle condizioni di riaprire nel segno della sicurezza, le nostre imprese sono in grado di farlo e meritano fiducia».

«Chiediamo al sindaco Sboarina, che ringraziamo per la disponibilità e per la vicinanza più volte espressa alle tante aziende che da 60 giorni non incassano un centesimo, di farsi portavoce delle nostre istanze – ha detto Arena – Gli affidiamo un primo documento con le richieste del sistema Confcommercio a livello nazione e un secondo con le richieste ai primi cittadini dei Comuni veronesi. Siamo imprenditori seri, abbiamo sempre rispettato le regole emanate dal Governo e dalle istituzioni locali e svolto un ruolo fondamentale nella fase 1 anche per assicurare i beni di prima necessità, meritiamo di tornare a vivere anche per rispetto dei clienti e ridare vita alle città».

Esercenti in Piazza Erbe

«Assumo in maniera convinta questo impegno – ha dichiarato Sboarina – perchè il commercio è un settore imprenditoriale significativo per il nostro territorio. Per questo, ricevo il documeno di Confcommercio anche anome del presidente della Provincia Manuel Scalzotto e degli altri 97 sindaci veronesi. Per quanto riguarda espressamente il Comune di Verona stiamo già facendo il possibile per sostenere le esigenze della categoria, penso ad esempio ai plateatici o allo slittamento dei tributi. Ma anche ad altre misure per i singoli settori in difficoltà. Il continuo e costruttivo confronto con l’associazione di categoria e il presidente Paolo Arena permette di avere il polso della situazione e poter agire rapidamente, sempre nei limiti concessi dalla norma e nel rispetto delle prescrizioni per contenre il contagio».

E sono state tantissime le imprese del terziario di mercato ad aver aderito all’iniziativa contrassegnata dagli hashtag #noncepiutemo #riapriresubitoinsicurezza, voluta per lanciare un forte segnale alle istituzioni affinché mettano in campo un piano concreto di aiuti a tutte le imprese del commercio, del turismo, dei servizi, delle professioni, del trasporto e anticipino il cronoprogramma attuale: centinaia le foto di lumi accesi davanti a imprese chiuse pervenute a Confcommercio Verona. In Piazza Erbe erano presenti anche le telecamere di Rai2 e del Tg5.