Carta di Verona: debutto scaligero all'Accademia

Dopo il debutto ufficiale e in grande stile del 18 giugno scorso in Cascina Triulza, sede del Padiglione delle Società Civili a Expo 2015, l’iniziativa “Carta di Verona”, lanciata dall’associazione temporanea di scopo VeronaExpo, verrà presentata ai cittadini e alle altre realtà veronesi domani, venerdì 17 luglio alle ore 12.30 nella sede dell’Accademia di Belle Arti in via Carlo Montanari 5.

Il progetto “Carta di Verona” è finalizzato a raccogliere e a sintetizzare in un documento che sarà presentato al termine di Expo, quindi a ottobre, idee, intenti e proposte concrete che nascono all’interno della rete dei quasi cinquanta soci VeronaExpo e che interessano i principali temi che riguardano la nostra città. Un’eredità immateriale che ha l’ambizione di lasciare un segno di passaggio su Verona, e non solo, dell’esperienza scaligera legata all’Expo.

L’incontro di domani sarà l’occasione anche per presentare la VeronaExpo Guide, la rivista cartacea di 108 pagine che uscirà nei prossimi giorni negli hotel, ristoranti, centri benessere e nei principali luoghi di frequentazione turistica della città edita dalla società editrice Infoval. Una guida multilingue, italiano, inglese, tedesco e russo, che ci accompagna idealmente a Expo di Milano, e che presenta ai turisti stranieri le bellezze di Verona e gli eventi principali dell’estate scaligera.

Rimanendo, invece, in tema Expo, è stato invitato a presenziare all’appuntamento all’Accademia anche Emiliano Sergio Verga, responsabile dell’Ecosistema Digitale E015, la piattaforma B2B nazionale che raccoglie e omogeneizza da quasi un anno dataset provenienti dagli operatori pubblici e privati di tutta Italia. Un ambiente di cooperazione aperto, competitivo, non discriminatorio e concorrenziale per lo sviluppo di applicazioni software integrate.

L’Accademia di Belle Arti, invece, lancerà ai soci di VeronaExpo la proposta di una mostra elaborata dai Bienni di 2° livello di Atelier direction e Art direction and product design, da tenersi all’interno degli spazi di Expo a Milano.

La Redazione