Bonus Luce e Gas offerto dal Governo alle famiglie

Molte famiglie italiane hanno i requisiti per beneficiare di uno sconto del 20% sull’energia elettrica e del 15% sul gas, eppure, curiosamente, solo una piccola parte ne è al corrente. Appena il 30% delle famiglie potenziali beneficiarie conosce l’opportunità di sconto offerta dal Governo.

Roberto Iraci Sareri, Vicepresidente di <italic>Confartigianato Verona</italic> nonché Presidente di UPA Servizi, specifica che la società di servizi dell’Associazione artigiana, mette a disposizione di imprenditori e loro famiglie lo Sportello Energia. «Le richieste più basse» sostiene Iraci Sareri, «si riscontrano nelle aree dove è maggiore il livello di indigenza e scarsa la conoscenza degli incentivi sulle commodity. É evidente che, con l’assottigliarsi delle risorse economiche conseguenza della crisi che continua ad accompagnare il nostro Paese, lo stanziamento di fondi per aiutare le numerose famiglie in difficoltà attraverso il Bonus energia appare come una boccata d’ossigeno ed è un peccato non utilizzarli».

<italic>Bonus Luce…</italic>

Le famiglie il cui indicatore ISEE inferiore ai 7500 Euro unitamente a coloro con 3 o più figli a carico e un indicatore ISEE inferiore ai 20.000 Euro, possono usufruire del “Bonus Luce. Possono fare richiesta del bonus anche coloro che – all’interno del proprio nucleo familiare – abbiano un malato che utilizza cure elettromedicali e macchinari. Parliamo di sgravi che, ogni anno, arrivano a garantire risparmi dai 72 ai 156 euro, e dai 177 ai 639 euro per le apparecchiature salvavita.

<italic>Bonus Gas…</italic>

Il "Bonus Gas", può essere richiesto da tutti i cittadini che utilizzano gas cittadino o proveniente da ente privato. I requisiti sono un indicatore ISEE non superiore ai 7.500 Euro, o – per famiglie con più di tre figli a carico – un indicatore ISEE non superiore ai 20.000 Euro. Il risparmio annuo stimato si aggira fra i 35 ed i 300 euro l’anno.

«A livello nazionale» spiega Iraci Sareri, «Confartigianato, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Anziani Pensionati (Anap), <italic>sta lavorando</italic> ad una azione sul Governo affinché si arrivi ad una revisione dei parametri dell’Isee per allargare la platea dei beneficiari. Nel frattempo, in favore degli artigiani ci sono già opportunità di risparmio che possono essere offerte dal CAEM, consorzio di acquisto e fornitura di energia elettrica e gas alle migliori condizioni di mercato, che si rivolge alle imprese, e da AIM Energy, tramite il quale le famiglie che fanno riferimento a titolari d’impresa artigiana, soci, dipendenti, pensionati artigiani, possono arrivare a significativi tagli delle bollette».

Per ogni informazione e consulenza in merito, sono a disposizione le sedi di Confartigianato Verona sul territorio. È possibile inoltre contattare il numero 045 9211555, oppure l’indirizzo di posta elettronica 
<a href="http://energia@artigianiupa.vr.it/html/">energia@artigianiupa.vr.it</a>.

La Redazione