Via al forum “Per cambiare l’ordine delle cose”

Il primo forum territoriale sulle politiche migratorie si terrà a Verona, e in contemporanea in diverse città italiane, il 28 gennaio a Villa Buri.

È partito da Roma il 3 dicembre, con un respiro nazionale e con un Manifesto, il forum sulle politiche migratorie Per cambiare l’ordine delle cose. Il 28 gennaio, invece, si sposterà a Verona a Villa Buri dalle 9.30 e, in contemporanea, in altre città italiane.

Il forum territoriale parte da un punto fermo: le migrazioni sono uno snodo politico importante della società odierna, rispondere a questa realtà è una necessità che nasce dalla consapevolezza che i bisogni e i diritti dei migranti sono bisogni e diritti di tutti noi. Per questo, il forum Per cambiare l’ordine delle cose Verona ha chiamato a partecipare alla giornata del 28 gennaio non solo tutte le realtà cittadine e provinciali che si occupano di immigrazione, ma anche e soprattutto i singoli cittadini. Perché il cambiamento delle politiche migratorie e delle iniziative locali parta dal basso e sia il più possibile orizzontale e condiviso.

Gli obiettivi, quindi, di questo primo forum territoriale saranno approfondire il Manifesto nazionale, riflettere e discutere per proporre metodi di azione e comunicazione portando le proposte all’attenzione dell’opinione pubblica locale e nazionale.

Durante la mattinata di lavoro, è previsto un intervento di saluto di Andrea Segre in collegamento, cui seguiranno gli interventi di esperti impegnati a vario titolo sul tema delle migrazioni. Nel corso della giornata, le partecipanti e i partecipanti al forum saranno chiamati a dividersi in gruppi di lavoro tematici che fanno capo ai 9 punti emersi nel Manifesto del 3 dicembre. La giornata si concluderà con il concerto di Stregoni Verona Network, dove i richiedenti asilo residenti nella nostra città saranno protagonisti sul palco portando musica ed energia.

Per leggere il Manifesto del forum: https://pclodcverona.blogspot.it/

Per informazioni: pclodc.verona@gmail.com