Verona Legend Cars: successo per le due gare su circuito interno

Grande successo per la quarta edizione di Verona Legend Cars che si è conclusa ieri, domenica 6 aprile. Numerose presenze in Fiera dove si sono ritrovati acquirenti, appassionati e curiosi. Apice dell’ultima giornata la gara tra i campioni di rally e il primo trofeo Verona Legend Cars, entrambe disputate sul circuito di 1km disegnato dall’Automobile Club Verona.

Si è chiusa ieri la tre giorni di fiera di Verona Legend Cars, la manifestazione dedicata alle auto d’epoca, all’heritage e alla passione sportiva, organizzato da Intermeeting Srl.

Un weekend di passione, spettacolo ed emozioni che ha visto protagonista anche l’Automobile Club Verona che ha curato l’allestimento del tracciato di 1km interno a Verona Legend Cars progettato in occasione del primo “Trofeo Verona Legend Cars” e della seconda edizione della “Sfida dei Campioni“.

Sabato ha aperto i giochi il “Trofeo Verona Legend Cars“, una manifestazione aperta a qualsiasi tipologia di vetture, comprese quelle della Regolarità Sport, che ha visto al via 26 auto tra moderne e storiche. La manifestazione è durata tutto il giorno con batterie eliminatorie che hanno appassionato i visitatori della fiera. Al termine delle manches eliminatorie sono stati selezionati i piloti che hanno potuto accedere alla gimkana finale che ha visto aggiudicarsi l’ambito premio, una Abarth 595 in uso gratuito per un anno, Saverio Cristian Grimaldi, in gara con una Renault Clio Williams.

Si è svolta domenica, invece, la seconda edizione della” Sfida dei Campioni” durante la quale si sono affrontati Miki Biasion, Tony Fassina, Alister McRae, Piero Longhi, Alex Fiorio e Markku Alen. I campionissimi hanno acceso i motori al mattino per le prime manche di riscaldamento al volante di Lancia Rally 037, Lancia Stratos e delle mostruose Lancia Delta S4. Dopo le batterie eliminatorie sono andanti in finale i migliori quattro piloti e ad imporsi è stato Alex Fiorio davanti ad Alister McRae, a Miki Biasion, terzo, e a Tony Fassina, quarto.