Una tavola rotonda sulla violenza di genere e le sue sfumature

Dopo la presentazione del Villaggio Azzurro della Polizia di Stato, prosegue l’attività di sensibilizzazione, promossa dalla Questura di Verona, sul tema della violenza di genere. Ieri mattina si è infatti tenuto, presso la Sala Convegni del Palazzo della Gran Guardia, il Convegno “Questo non è Amore”.

L’incontro, una tavola rotonda composta da esperti del settore è stato aperto dallo Psichiatra Vittorino Andreoli che, toccando, su vari livelli, le nozioni di paura e gelosia, ha fornito una visione introspettiva del concetto di dominio dell’uomo sulla donna.

La seconda parte del convegno ha visto la partecipazione di specialisti che si occupano, sotto diversi profili, della gestione della violenza di genere. Per l’Università di Verona è intervenuta la professoressa Laura Calafà, docente ordinario di diritto del lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza di ateneo e Presidente del Comitato Scientifico del Corso di perfezionamento e di aggiornamento professionale in Consiglieri di Fiducia “Esperti in tecniche di prevenzione e risoluzione dei casi di molestie sessuali, del mobbing e stress lavoro correlato”. Per la Procura, il dott. Bruno Francesco Bruni, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale Ordinario di Verona e responsabile del Pool di Magistrati che si occupano dei reati connessi alla violenza di genere, dopo una panoramica sul sistema legislativo penale e processuale, connesso ai reati di stalking e maltrattamenti in famiglia, ha approfondito la tematica delle misure cautelari e precautelari applicabili a queste fattispecie delittuose.

Per la Questura di Verona è intervenuta, invece, la Dott.ssa Anna Capozzo, Dirigente Facente Funzioni della Divisione Anticrimine, che ha illustrato le misure di prevenzione adottabili dal Questore, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, analizzando, nello specifico, il provvedimento dell’Ammonimento.

Ha invece affrontato la tematica relativa al sostegno psicologico alla vittima, riportando anche alcuni casi pratici, il Dott. Carlo Barbieri, Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato, in servizio presso la Questura di Bologna. A chiudere l’incontro la Dott.ssa Cinzia Albertini che, in qualità di Responsabile Pari Opportunità, ha esposto i vari servizi offerti dal Centro Antiviolenza Petra che vanno dall’ascolto telefonico, a percorsi di sostegno psicologico e di reinserimento sociale, fino al collocamento in strutture protette.