Turisti in città. Controlli della polizia nelle strutture ricettive

Verifiche serrate in città e provincia sulle strutture ricettive da parte della polizia veronese. Con l’estate e i sempre più numerosi turisti, infatti, sono molti i proprietari di strutture ricettive sotto controllo. Osservati speciali i B&B, gli affittacamere e le locazioni ad uso turistico.

È con l’intensificarsi del flusso di turisti nei mesi estivi che la Questura di Verona ha deciso di tenere sotto controllo le principali strutture ricettive come B&B, affittacamere e locazioni ad uso turistico per contrastare le attività abusive.

Dai controlli effettuati nei giorni scorsi, è emerso che diverse strutture violavano l’art. 109 T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – che sancisce l’obbligo per i gestori degli esercizi alberghieri e di tutte le altre le attività ricettive di dare alloggio esclusivamente a persone munite di validi documenti di riconoscimento, comunicando le generalità degli stessi, entro le 24 ore dal loro arrivo, alla competente Questura. Tre sono state le strutture che avevano omesso di comunicare i nominativi degli ospiti nei comuni sottoposti ai controlli: Verona, Sommacampagna e Vigasio.

Nella mattinata di giovedì scorso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha poi denunciato il proprietario di un Bed and Breakfast in Corso Porta Nuova, per aver fatto alloggiare due minori sprovvisti di documenti e per la mancata comunicazione all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza della loro presenza all’interno della struttura.

Per gli esercenti a cui è stato contestato l’illecito, potrebbe ora essere applicata la pena dell’arresto fino a tre mesi e la pena accessoria della sospensione temporanea dell’autorizzazione a svolgere attività ricettiva.