Vestire Vintage, per un buon motivo

Torna l’atteso appuntamento con il Vintage Market, l’iniziativa charity promossa dall’ADO, Associazione veronese impegnata nell’opera di sostegno ai malati oncologici.

Rinnovare il guardaroba e, magari, nel farlo, compiere anche un gesto bello e semplice. Per tutte le appassionate del vintage e non solo l’appuntamento da segnarsi in agenda è al Residence San Zeno di via Rigaste, dal 5 all’11 novembre. Signore e ragazze tutte,  siete avvisate!

La rassegna propone capi e oggetti da collezione, abiti da sposa, monili e e bijoux esclusivi a disposizione degli appassionati di moda, che potranno aggiudicarseli con un’offerta libera. Insomma, l’occasione giusta per fare del bene riempiendo, con gusto, l’armadio.
Una tradizione consolidata quella del mercatino di San Zeno tanto quanto la realtà ADO, il centro al quale andrà il ricavato degli acquisti solidali.

Da oltre ventitré anni il Centro di Ascolto si mette al servizio dei malati oncologici terminali, con un piano di assistenza gratuita a domicilio, reso possibile grazie al prezioso contributo dei volontari che, ogni giorno, prestano il loro operato in aiuto ai tanti malati, consentendo loro di trascorrere in famiglia la fase più delicata del decorso clinico.

“Curare quando non si può guarire” questo l’approccio, in linea con la medicina palliativa, scelto da ADO nell’assistenza ai malati e alle famiglie.

E in occasione della Giornata Nazionale contro la sofferenza inutile delle persone inguaribili, in programma l’11 novembre, ADO organizza una speciale raccolta fondi per i malati a supporto di un nuovo importante progetto: “Alternanza Solidale”, un servizio di assistenza ai pazienti che risiedono al proprio domicilio per dare loro supporto nella cura dell’igiene personale e ambientale. Il progetto vede, inoltre, il coinvolgimento degli studenti degli Istituti Professionali per i servizi Socio-Sanitari: quest’anno, gli allievi delle Scuole Sanmicheli hanno aderito per primi all’iniziativa, affiancando gli operatori nella gestione dei pazienti oncologici e dei loro familiari.