Sull’Adige la prima “skarrozzata” sui gommoni

La Skarrozzata scende in Adige e porta normodotati e disabili a fare rafting insieme sabato alle 14. Abbiamo incontrato Giacomo Benanzioli, che qualche anno fa ha portato la Skarrozzata a Verona

Forse sulla strada non ci saranno le stesse condizioni, tra normodotati e disabili, ma sul gommone è tutta un’altra cosa. Qui tutti hanno gli stessi strumenti, quindi la forza delle braccia per muovere la pagaia, e tanta determinazione. E si svolgerà proprio su questi mezzi la “Skarrozzata” di sabato, con partenza alle 14 dal Bottagisio. Diversamente dalle classiche edizioni dell Skarrozzata, che vuole sensibilizzare sul tema delle barriere architettoniche, l’idea del rafting nell’Adige vuole dare ai disabili l’occasione di vivere un’esperienza alla pari dei normodotati.

L’esperienza viaggia parallela alla “Skarrozzata”, che da qualche anno si svolge per le vie del centro, grazie a Giacomo Benanzioli.

In caso di maltempo, l’iniziativa sarà spostata a sabato 25 maggio.
Per partecipare alla Skarrozzata in Adige è obbligatorio accreditarsi scrivendo a skarrozzatavr@gmail.com.