Quattro squadre in campo, un solo gol: salvare i bambini

Giornalisti, avvocati, commercialisti veronesi e Sporting Salionze, società di calcio amatoriale in cui milita un gran numero di ragazzi africani, si affronteranno sabato prossimo sui campi del ChievoVerona, a Calmasino, per uno scopo benefico: raccogliere fondi per l’associazione Amici di Angal. I coniugi Mario e Claudia Marsiaj, fondatori dell’associazione, sono attivi nel paese del nord Uganda dal 1967 e hanno costruito un ospedale con oltre 200 persone africane nello staff e con più di 2000 interventi operatori effettuati all’anno.

Sabato 16 giugno alle 15, allo Sport Hotel Veronello, storica sede del ChievoVerona, si terrà un quadrangolare di calcio seguito da una cena benefica per sostenere le attività dell’associazione Amici di Angal onlus. Da molti anni l’associazione lavora al fianco della popolazione di Angal nel nord Uganda supportando l’ospedale St. Luke che ogni anno cura 30 mila persone ed è qualitativamente al 12° posto fra le 140 strutture ospedaliere del Paese equatoriale africano: un grande risultato, per un ospedale di villaggio, nato negli anni Cinquanta come costola della missione comboniana.

L’iniziativa coinvolge quattro squadre, Giornalisti, Avvocati, Commercialisti e Sporting Salionze, una squadra di giocatori stranieri (fra loro, molti ragazzi dall’Africa), che hanno dato la loro disponibilità per aiutare le attività dell’associazione. Partita e cena sono possibili grazie al sostegno del ChievoVerona e allo staff dello Sport Hotel Veronello.

Amici di Angal esiste dal 2001 ma i suoi fondatori, i veronesi Mario e Claudia Marsiaj lavorano ad Angal dal 1967. Il dottor Mario Marsiaj, fondatore ed ex primario del Centro per la cura della Malattie Tropicali dell’ospedale di Negrar, Verona, ha speso 15 anni della sua vita con la moglie Claudia ad Angal. L’ospedale di Angal, dotato di cinque reparti e tutti i principali servizi diagnostici, ha oltre 200 persone in staff, tutte africane. Nelle due sale operatorie si effettuano più di 2.000 interventi. Al St. Luke nascono 2.500 bambini ogni anno. Il budget è di circa 850 mila euro.

Il torneo è stato intitolato «Facciamoci neri» per alludere scherzosamente alla dimensione agonistica dell’evento e al tema del farsi prossimo agli altri.

La cena costa 35 euro. Per prenotazioni, 348 741 8351. La partita e la cena – a cui tutti sono i benvenuti – saranno l’occasione per raccogliere anche donazioni volontarie per l’ospedale.

Nella foto Claudia Marsiaj