Progetto Mimosa, quando la farmacia può aiutare le donne in difficoltà

Parte oggi il progetto “Mimosa”, un aiuto mirato alle donne in difficoltà, che nelle farmacie di Verona (aderenti a Federfarma), potranno trovare volantini con “guide pratiche” per riconoscere la violenza

Anche le farmacie da oggi diventano uno sportello di aiuto per identificare situazioni di violenza, che essa sia fisica, psicologica o economica. Nelle farmacie aderenti a Federfarma Verona, e su tutto il territorio provinciale coinvolgendo le associazioni locali, sono da oggi distribuiti volantini che riportano una “guida pratica” utile ad individuare situazioni “di violenza“.

Sostegno e prevenzione contro la violenza sulle donne si può trovare ai riferimenti indicati sul volantino, che indica i principali centri di ascolto accreditati veronesi a cui le donne possono rivolgersi.

Aderiscono all’iniziativa, pensata in occasione dell’8 marzo, il Comune di Verona, la Provincia di Veorna, Vision – Osservatorio Nazionale di Vittimologia, Telefono Rosa, Spazio Ascolto Uomini, Centro Antiviolenza telefono h24 Prefettura di Verona, Rete nazionale antiviolenza, l’Ordine dei Farmacisti e l’Agifar giovani farmacisti.

Il farmacista è dunque una persona in grado di fare da mediatore e da interprete dei bisogni sociali, e grazie a specifici corsi di formazione, saprà gestire le situazioni anche più delicate.