I progetti nel cassetto di Angeli del Bello

Oggi in conferenza stampa l’associazione, il Comune, Agsm e Amia hanno firmato un atto di intesa per una collaborazione mirata al decoro urbano per altri due anni

La rimozione delle scritte sui muri è solo la punta dell’iceberg del lavoro che svolgono. In due anni, sono 3mila e 500 le ore di lavoro donate a titolo gratuito dai volontari dell’associazione Angeli del Bello, che oggi hanno firmato un atto d’intesa con il Comune, Amia e Agsm per una collaborazione mirata alla cura dell’arredo urbano. Ci sono gli interventi continuativi di rimozione delle scritte alle arche scaligere, al Parco delle Colombare, a lungadige San Giorgio, San Zeno e in molti altri scorci della città. Poi ci sono le potature, varie attività di mantenimento del decoro, la rimozione di adesivi e infine, come punta dell’iceberg, la rimozione dei graffiti presenti sui manufatti. Il tutto mosso da una sola ragione: l’amore nei confronti della propria città. Ora si guarda già al prossimo biennio, e nel cassetto i sogni sono molti

Perchè, come ha auspicato il sindaco, “tutti i veronesi possono essere i custodi della loro città”