“Pray for italy”: dal Giappone un pick-up per Amatrice

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L’iniziativa di solidarietà avviata dal pluricampione di Super GT Ronnie Quintarelli e dall’altro pilota italiano della serie automobilistica giapponese, Andrea Caldarelli, ha portato in questi mesi a una raccolta fondi per le popolazioni italiane colpite dal terremoto. Tra pochi giorni verrà consegnato un pickup al piccolo comune della provincia di Rieti.

di Matteo Scolari

A darne la notizia, ieri, al Ristorante Al Tesoro di Corrubbio di Sant’Anna d’Alfaedo, sede del suo Fans Club, è stato proprio lui, Ronnie Quintarelli. Il pluricampione di Super GT, e dallo scorso giugno anche Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia, è tornato a casa, in Italia, assieme alla moglie e ai due figli, per celebrare le festività natalizie attorniato dai propri cari, dagli amici e dai tanti tifosi appassionati di motori.

«Già nelle prime ore successive al sisma del 24 agosto, tantissimi giapponesi si sono rivolti a me, ad Andrea Caldarelli e all’associazione Italians for Tohoku, che già dal 2011 raccoglie fondi per lo tsunami che ha colpito il paese nipponico, chiedendoci come potevano rendersi utili per la “causa italiana” – ha spiegato Ronnie Quintarelli – Nonostante fossimo in piena attività agonistica e in una fase centrale del campionato, sia io che Andrea ci siamo attivati subito creando un movimento, amplificato anche dalla forza dei social, chiamato #prayforitaly, che ha permesso di raccogliere fondi destinati alle popolazioni italiane segnate da questa tragedia».

«Tramite il nostro referente italiano di Pray for Italy abbiamo contattato il sindaco di Amatrice Sergio Perozzi chiedendogli cosa potessimo fare per la sua popolazione» ha proseguito Quintarelli «Il sindaco ci ha espresso il desiderio di avere un mezzo che potesse favorire gli spostamenti sul territorio comunale, per lo più collinare, per il trasporto di materiale. Tramite il responsabile Nismo giapponese abbiamo contatto il responsabile Nissan Europa e successivamente il responsabile Nissan Italia e abbiamo acquistato con i fondi raccolti un pickup che verrà consegnato entro la fine di gennaio al Comune di Amatrice alla presenza del console giapponese in Italia».

Il pranzo di ieri Al Tesoro, organizzato dal Fans Club presieduto dal supertifoso Denis Marconi, è stata l’occasione anche per fare un bilancio della stagione appena conclusa, che avrebbe potuto portare il terzo titolo consecutivo alla Nissan Nismo e il quinto personale per Quintarelli. In testa dell’inizio del Campionato, una serie di criticità nelle ultime due prove ha fatto scivolare la squadra del pilota italiano al terzo posto finale.

«Un anno comunque positivo» conclude Quintarelli «Per il 2017 abbiamo una macchina rivista dal punto di vista aerodinamico e a fine mese saremo in Malesia per i test che ci daranno risposte sulle innovazioni apportate per la prossima stagione. Siamo ottimisti, la Nissan ha grande aspettative, anche perché con questo team, un anno puoi rimanere all’asciutto, due forse sono troppi».

Al pranzo hanno partecipato amici d’infanzia, persone e tecnici che hanno accompagnato Ronnie nella sua ascesa nel mondo dei motori, ex piloti e alcuni tifosi giunti addirittura da Como per salutare il campione italiano.