Povertà, bilancio Caritas: tanta la solidarietà

“L’arte del donare” coinvolge le comunità e raccoglie molteplici donazioni e grande aiuto per le numerose persone colpite da vari disagi, in Italia come all’estero. Molte sono, inoltre, le proposte per sostenere le famiglie in difficoltà.

«E’ giusto che la comunità e i donatori sappiano quanto le loro donazioni, in denaro, beni e tempo, sia stato prezioso, specialmente in una “società segnata da un accentuato individualismo con variegati tratti di indifferenza, paure e diffidenze». Queste le parole di Mons. Giuliano Ceschi, direttore della Caritas Veronese, che sostiene come “l’arte del donare” permetta di vivere “nell’ottica della gratuità dell’Amore”. Dall’osservatorio della Caritas diocesana possiamo, infatti, riconoscere questo tipo atteggiamento dai numerosi gesti di solidarietà e, soprattutto, dalle campagne locali organizzate per  creare un aiuto concreto.

Nell’anno del Giubileo della Misericordia Caritas ha, quindi, messo in campo la campagna “Adotta una famiglia vicina” e “Diamoci una mano” con, a seguito,  “Adotta uno scaffale” e “Adotta una borsa della spesa”. Le donazioni hanno permesso di raccogliere più di 150.000 euro, senza contare la distribuzione di alimenti che ha raggiunto quasi 70 tonnellate. Da questi fondi è stato creato l’Housing sociale per famiglie per il recupero di alloggi sfitti e inserimento di accoglienza di 60 persone accompagnate in percorsi di autonomia abitativa, grazie a volontari e figure specializzate. Nonostante ciò, nel 2016 non è stato possibile accogliere più di 45 famiglie per carenza di alloggi.

 

 

Grazie a donatori come Eurospin, che ha consegnato alla Caritas migliaia di peluches di Kung Fu Panda affinché li mettano in “vendita”, sono nati veri e propri  “Empori della solidarietà” dove molte famiglie hanno fatto la spesa secondo le proprie esigenze. I peluches saranno nuovamente in “vendita” ad offerta libera presso la Rettoria Caritas di San Giovanni in Foro di Corso Portoni Borsari da mercoledì 21 a venerdì 23 dalle 16.00 alle 19.00, e il ricavato servirà ad acquistare alimenti per rifornire gli Empori della Solidarietà.

Fondamentali sono stati anche i contributi economici, che hanno permesso a 793 persone di beneficiare di beni e servizi materiali come contributi per spese scolastiche e di alloggio. Anche la collaborazione con l’Ambulatorio Beato Carlo Steeb ha permesso di sostenere pazienti in difficoltà che hanno ricevuto farmaci, cure mediche di base e specialistiche.

Il supporto di Caritas Verona raggiunge anche i territori colpiti dal terremoto, come Arquata del Tronto e Norcia, e le zone scosse da conflitti armati come Ucraina e Siria, ma anche Tailandia, Albania, Bangladesh e Georgia.

MODALITÀ DI DONAZIONE

CARITAS DIOCESANA VERONESE, Lungadige Matteotti, 8 –  37126 Verona

  • Conto corrente postale     n.000010938371
  • Conto corrente bancario (1): UNICREDIT Sede di Verona

IBAN: IT10 I 020 0811 7700 0000 5616 284

  • Conto corrente bancario (2): BANCA VALSABBINA S.C.p.A.

IBAN: IT15 R051 1611 7030 0000 0002 285

  • Conto corrente bancario (3): BANCA POPOLARE DI VERONA

IBAN: IT62 A050 3411 7500 0000 0167 142

Causale: (nome del progetto e/o intervento che si desidera sostenere)
Contatti per maggiori informazioni e chiarimenti su donazioni e raccolte fondi.

Tel. 045 8302649 mail: donazioni@caritas.vr.it www.caritas.vr.it