La Ceolara e tutto quello che potrebbe diventare

L’associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti ONLUS ha presentato un progetto di recupero della Ceolara di Borgo Santa Croce, fra Via Villa Cozza e Via Verdi. Un’iniziativa che riprende una necessità di quartiere in cerca di soluzione da oltre vent’anni.

Un progetto lungimirante e giustamente visionario che vuole riportare la Ceolara di Borgo Santa Croce ad essere un luogo simbolo del quartiere: fucina ieri di lavoro, oggi di cultura e inclusione. Questa la missione dell’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti ONLUS, che lo scorso 15 marzo, in una gremitissima Sala Convegni al Centro Tommasoli di Via Perini, ha illustrato alla cittadinanza l’idea di riqualificazione.

L’iniziativa è presto detta. Da tanti anni fra Via Villa Cozza e Via Verdi, la vecchia Ceolara versa in uno stato di totale abbandono e degrado che sta compromettendo anche quel poco che è rimasto dei vecchi muri. Da vent’anni diverse associazioni e gruppi di cittadini hanno provato a proporre progetti di riqualificazione dell’area, la quale però rimane ancora dov’è, senza una soluzione, tra molti rimpalli burocratici.

Grazie alla determinazione dell’Associazione Genitori Tosti guidata dal Presidente Alessandra Corradi, oggi Borgo Santa Croce ci riprova, con un progetto che prevede la realizzazione di spazi condivisi, abbattimento di barriere architettoniche e sensoriali e un coinvolgimento diretto delle persone con disabilità.

«Abbiamo tante idee –  precisa la Corradi – e ovunque abbiamo presentato il progetto abbiamo trovato entusiasmo. La Ceolara sorge nelle vicinanze di due scuole, un oratorio e alcuni parchi, zone frequentate da bambini e adolescenti. Qui vorremmo creare delle stanze per ogni esigenza come presentazioni di libri, seminari, corsi, un laboratorio del giocattolo inclusivo e, dell’altra parte, favorire l’inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità». Sta proprio qui l’eccellenza del progetto: l’inclusione. «Pensiamo ad un centro di documentazione H – prosegue Alessandra – ovvero un centro di documentazione sui temi dell’handicap, del disagio sociale, del volontariato e del terzo settore, gestito e curato da persone con disabilità. Sarebbe il primo a Verona e uno dei pochi in Italia».

Un modo diverso per riportare in vita questa corte rurale che a Borgo Santa Croce ha scritto la sua storia e le sue tradizioni. Nei secoli scorsi qui si coltivavano cipolle e la Ceolara era un essicatoio, insomma, il fulcro della vita sociale di quello che oggi è uno dei principali quartieri di Verona.

Prova dell’importanza di questo luogo, le cui origini risalirebbero alla fine del 1500 e si mischiano con la leggenda, ne è la maschera rappresentativa del quartiere, il Duca della Seola, di cui la Ceolara sarebbe, a furor di popolo, l’abitazione.

Sia Comune che Soprintendenza sembrano avere dimostrato interesse per il progetto, ma la situazione è al momento bloccata perché «da una parte e dall’altra gli uffici si rimbalzano la responsabilità finale della decisione».

L’Associazione, infatti, punta alla gestione diretta del sito, attualmente di proprietà del Comune e conta di recuperare il budget necessario alla realizzazione, intorno ai 2 milioni di euro, «attraverso donazioni di imprenditori, banche, associazioni e cittadini».

Chiaramente il nodo sta nella possibilità di disporre dell’area, attualmente bloccata dai vincoli di storicità. «Non abbiamo la presunzione di voler fare tutto da soli – ci tiene a precisare Alessandra – ed ecco perché abbiamo coinvolto la Circoscrizione, l’Ordine degli Architetti e altri professionisti che possono portare, con la loro esperienza, valore aggiunto a questa iniziativa».

«Stando all’incontro che abbiamo avuto con il Soprintendente – ha concluso la Corradi – il nostro progetto è in linea con l’eventuale candidatura di Verona come capitale della cultura 2021, e siamo in attesa di essere ricevuti dal Sindaco Sboarina per poter fare un passo avanti».

Informazioni e donazioni: per chi fosse interessato è possibile contattare l’associazione: www.genitoritosti.it

 

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